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Scritto Sabato 22 dicembre 2018 alle 09:43

La maggioranza di Merate ha fallito completamente il progetto di una città culturalmente viva e attraente

Con la cultura si mangia! Questo il nostro convincimento, la nostra certezza, l'impegno che noi prendiamo con i cittadini meratesi.

E' più che mai evidente, e sotto gli occhi di tutti, che le potenzialità culturali di Merate, in questi anni, sono state mortificate. E quando parliamo di cultura non ci riferiamo a quel vago fonema che spesso campeggia negli slogans elettorali. Parliamo di un sistema di strutture e di idee che, insieme, diventano motivo di elevazione e consapevolezza di un territorio. Elevazione culturale, d'accordo, ma anche morale, civica, e perche no economica. La cultura come strumento capace di rinsaldare il legame dei cittadini nel territorio e tra il territorio.

Nella società della conoscenza e della tecnologia, dove tutto il sapere è a portata di mano custodito nelle architetture digitali della rete/internet, Merate non possiede una biblioteca/emeroteca (digitale) degna di questa nome, dove i nostri ragazzi possono avere accesso ai più elementari strumenti informatici per rimanere connessi con un mondo che va di corsa. E non aspetta.

Mancano gli spazi dove si possa anche solo immaginare di sviluppare le proprie passioni artistiche e culturali. Parliamo di spazi per allestire mostre, installazioni, soprattutto da parte di quei ragazzi che abbiano qualcosa da dire. Ma vogliono dirlo in maniera diversa, sprigionando i loro impulsi creativi e le loro tendenze. Insomma luoghi dove si parli una lingua "altra". La lingua della creatività e dell'immaginazione. La lingua dell'arte.

Mancano gli spazi di aggregazione musicale dove, anche solo sorseggiando una birra si possa ascoltare della buona musica dal vivo. Locali sul modello di club che non siano solo ritrovo serale, ma possano anche diventare degli spazi dove possono emergere le energie musicali presenti sul territorio, ma che non trovano quelle via di uscita per esprimere tutto il loro potenziale.

Siamo consapevoli e diamo atto che in materia di cultura Merate ha un grosso bacino di associazioni che lavorano sul territorio con eventi importanti, alcuni dei quali sono oramai entrati a far parte della tradizione cittadina come sagre, festival di danza, concerti e spettacoli teatrali. Tutti entrati a far parte della storia della nostra città e che continuano a vivere grazie all'impegno e alla dedizione di tutte le numerose realtà che ne tengono alto il livello e l'eccellenza,

RITENIAMO, però, che in tutti questi anni è MANCATA COMPLETAMENTE una visione politica illuminata che abbia avuto come obiettivo e stella polare la consapevolezza di far stare la nostra città al passo con la contemporaneità. Il XXI secolo. Il secolo della rete e della conoscenza. Dove la conoscenza è anche sviluppo. E di conseguenza futuro.

Frequentando i consigli Comunali, le consulte e interagendo con i meratesi abbiamo potuto constatare che l'AMMINISTRAZIONE HA FALLITO COMPLETAMENTE IL PROGETTO di una Merate culturalmente viva e attraente per i suoi cittadini, ma che possa diventare meta e obiettivo turistico "tout court". Merate polo di attrazione "culturale" capace di catalizzare l'interesse "forestiero" per la sua capacità di immaginarsi "altra" e "più alta"

Questo non lo sosteniamo solo come forza politica ma è la voce unanime, di cui il Movimento si fa interprete, di tante associazioni che ogni giorno si spendono sul territorio ma che lamentano la totale carenza di interesse per le loro proposte.

La cultura nutre la testa, il cuore e proietta lo sguardo lontano. La cultura interessa tutti perché i suoi ingredienti, ben miscelati, permettono di creare ricette più svariate per palati di tutti i gusti.

La cultura collante tra generazioni, la cultura strumento di crescita e di formazione, per i nostri ragazzi, la cultura stimolo e compagna per gli anziani, per continuare a riempire ogni giorno le loro vite, di interessi e di emozioni, tenendo lontana la solitudine. La cultura, infine, insuperato strumento di inclusione e di integrazione tra "culture" e "mondi" solo apparentemente diversi.

Analizzando i dati Istat, sorprendentemente incoraggianti, scopriamo che sono più numerosi gli italiani che hanno letto almeno un libro per svago nell'ultimo anno (41%) di quelli che sono andati almeno una volta in discoteca (20%); sono più numerosi i frequentatori di cinema (il 52% degli italiani dichiara di esserci andato almeno una volta negli ultimi 12 mesi) di quelli che assistono ad un evento sportivo live (27%).

Pertanto la nostra visione politica vuole assegnare all'ambito culturale un ruolo preminente che funga da traino ed aggregazione tra le tante anime che affollano il panorama meratese e promuovere un percorso di condivisione tra tutte le associazioni in una progettualità dal sapore "corale". La nostra "mission" punterà, quindi, a far riappropriare i cittadini dei propri spazi attraverso un'offerta costante e diversificata.

Si, siamo sicuri che con la cultura si mangia e si mangerà.

Èd è per tutti questi motivi che il Movimento 5 stelle di Merate collocherà l'assessorato alla cultura in una posizione centrale nella costruzione della futura giunta cittadina.

Carlo Vicenzetto – Merate 5 Stelle
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