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Scritto Venerdì 14 dicembre 2018 alle 18:52

Retesalute: attenti a chi si dice ''perplesso'' è un modo quanto mai ipocrita di avvisare gli alleati che gli si sta per votare contro

Concetta Chiaramida
Gentile Direttore,
ora sappiamo cosa intendano alcuni protagonisti della vita amministrativa del nostro Distretto quando proclamano, in periodi elettorali, che al centro della loro vision politica sta "la persona". Sempre che si possano definire "persone" i cavilli giuridici, i trucchetti da azzeccagarbugli, e soprattutto quell'orribile termine che tante volte ho sentito nel corso della mia militanza politica: le PERPLESSITA', modo quanto mai ipocrita di avvisare gli alleati che gli si sta per votare contro. Ipocrita ma tanto filosofico, tant'è: lo stile conta. Alla faccia della realtà, e la realtà di Retesalute parla di minori in stato di tutela, di persone disabili, di anziani e di adulti in condizione di svantaggio. Sempre in periodi elettorali si definiscono elegantemente "fragilità" questi stati, e se ne proclama la centralità nell'immagine di società ideale da perseguire in caso di nomina. Sarò limitata, ma proprio non riesco a capire come si possano perseguire tali altissimi valori mandando allo sfascio quello che ormai è indiscutibilmente un fiore all'occhiello delle istituzioni brianzole, un'azienda speciale solidamente radicata nella tradizione solidale e associativa del nostro territorio, che è riuscita nell'intento di dare concretezza e unitarietà alle politiche sociali distrettuali mediante modelli e strategie nate dal basso. Non voglio neanche commentare l'ipotesi che tale scelleratezza possa essere compiuta al fine di favorire un modello di azienda più vicino a determinati contesti politici: basta già l'evidenza a condannare chi si renderà protagonista della fine, o anche solo dell'azzoppamento di Retesalute. La condanna sarà scontata in occasione della prossima campagna elettorale (tanto nel nostro Paese non ne mancano), quando alla faccia di chi oserà parlare di nuovo di "centralità della persona" verrà opposto un invalicabile muro di schiene voltate. E stiano bene attenti, i professionisti della chiacchiera: c'è anche chi sa evitare di cadere dalla padella nella brace. Gente onesta e (soprattutto) capace ne esiste ancora. Grazie per avermi ascoltata.

Concetta Chiaramida
già membro del CdA di Retesalute con la presidenza di Daniela Mazzuconi

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