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Scritto Martedì 27 novembre 2018 alle 14:22

L’area Cazzaniga di nuovo disponibile per un altro locale

Ultimo punto all'ordine del giorno, ma non meno significativo l'atto di indirizzo per la concessione del servizio di gestione dell'immobile "Caffè-concerto" in area Mons. Natale Basilico, meglio nota come area Cazzaniga.

Per anni la zona è stata oggetto di continui scontri tra i titolari del "T bar" e i residenti per rumori schiamazzi e persino falò e cavalli. Secondo il Sindaco sarebbero state comminate talmente tante sanzioni da indurre i gestori a lasciare anzitempo. Naturalmente la versione di questi ultimi è ben diversa.

Qui però c'è subito da rilevare che si vuole passare da una locazione di immobili a una concessione d'uso dell'intero comparto. In pratica a chi vincerà la gara spetterà la manutenzione delle aree verdi attrezzate nonché di tutti i locali di cui è composto il complesso edilizio, poco visibile dalla strada ad esclusione, ovviamente dei muraglioni. Non è stato chiarito il perché di una concessione che si vuole abbia addirittura una durata di 15 anni. Immediate le reazioni delle minoranze. Quindici anni vuol dire impegnare a fine mandato, le prossime tre consigliature con una destinazione che, magari il gruppo che vincerà le elezioni, avrebbe voluto diversa dal locale di somministrazione cibi e bevande. Anche alla luce dei precedenti non certo confortanti. Massimo Panzeri ha proposto di posticipare l'assegnazione vincolando il bando ad un parere definitivo della Giunta che verrà dopo la tornata amministrativa del 2019. Una manovra già sperimentata a fine 2014 per il centro natatorio, poi portato a felice conclusione dell'Amministrazione in carica. L'Assessore Sesana, che ha pure la delega del Commercio, oltre che sport, istruzione e altro, ha respinto la proposta sostenendo che si andrà nel dettaglio con il bando. In questo caso da approvare c'è solo l'indirizzo. Ma un indirizzo che stravolge la situazione con una concessione di ben tre lustri. Sia "Sei Merate" che "Prospettiva Comune" hanno insistito sul demandare alla prossima maggioranza la decisione finale circa la destinazione dell'area ma senza successo. Al voto, quattro i contrari, le opposizioni, mentre la maggioranza ha votato compatta.

 

P.S. Riportiamo per dovere di cronaca una indiscrezione da fonte non si sa quanto attendibile: il potenziale concessionario già ci sarebbe e starebbe lavorando per dare vita ad un locale particolarmente affascinante sull'esempio di altre strutture londinesi. Si indica un importante ristoratore di Montevecchia come interessato a partecipare alla gara. Di più, si è persino azzardato il nome del locale. Un po' troppo per un bando neppure redatto.

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