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Scritto Martedì 27 novembre 2018 alle 12:52

Disagi per l’asfaltatura 'ex 36'. Procopio: ''responsabilità mia''

Giuseppe Procopio
La seduta del Consiglio comunale di Merate si è aperta col question time sulla viabilità a Pagnano e in particolare sull'intersezione con via San Remigio illustrata dal consigliere Alessandro Pozzi. L'eventuale decisione di rendere la strada a senso unico, pure prevista dal piano urbano del traffico, deve essere concordata con i residenti, ha risposto il Sindaco. Comunque la questione è sul tavolo.
Via all'ordine del giorno con le interrogazioni delle minoranze sui disagi provocati dall'asfaltatura della ex statale 36 il 19 ottobre nell'ora di punta del tardo pomeriggio. Pozzi per "Sei Merate" e Panzeri per "Prospettiva Comune" hanno chiesto: se la polizia locale fosse stata informata dei lavori, se abbia fornito un parere scritto, perché non c'erano agenti sul posto, quando si è deciso di partire con lo scavo della strada e se l'assessore ne fosse al corrente. Agli interroganti ha risposto Giuseppe Procopio, vice sindaco e assessore ai lavori pubblici con una immediata e encomiabile assunzione di responsabilità per l'accaduto. Procopio ha spiegato che la mancanza di alcune attrezzature aveva fatto slittare l'avvio dei lavori dalla tarda estate a ottobre e che comunque si pensava che per quel breve tratto di strada il cantiere sarebbe rimasto attivo solo un paio d'ore con uno stop dalle 17 alle 20. Invece sollevando il vecchio asfalto l'impresa ha verificato lo stato di degrado e quindi ha dovuto procedere con opere più complesse e di profondità. Sì, ha detto, la polizia locale era informata, ma la viabilità compete all'impresa appaltatrice che ha messo a disposizione 4 "movieri" per regolare il traffico facendo passare alternativamente 70-80 auto in direzione nord-sud e 30-40 in direzione est-ovest. Correttamente l'Assessore ha ammesso che i disagi sono stati davvero pesanti. Panzeri ha ribadito che i lavori si potevano fare a agosto; Pozzi ha criticato l'assenza della polizia locale: i "movieri" regolano il flusso di auto ma la gestione complessiva del traffico fin dentro la città e lungo tutte le strade che confluiscono sulla ex statale è di competenza della polizia locale, non certo dell'impresa. Entrambi gli interroganti si sono dichiarati insoddisfatti.
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