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Scritto Lunedì 26 novembre 2018 alle 11:35

Merate, Albani: per il Cda di Retesalute propongo nomi di peso, fuori i partiti

Giovanni Battista Albani
Torna a parlare di Retesalute e lo fa guardando al futuro e alle persone che hanno i numeri e le caratteristiche per poter lavorare al suo piano di rilancio.

Giovanni Battista Albani che si era subito schierato a difesa dell'azienda, partorita durante il suo mandato, ora che in assemblea sono passati l'aumento di capitale e l'incremento di personale, dunque l'intenzione di dare solidità all'ente, adesso entra più nel concreto e fa i nomi di potrebbe entrare nel cda. "Sono contento che le cose nate in un modo un po' burrascoso siano finite poi al meglio" ha spiegato "ci si poteva arrivare molto tempo prima. Mi è spiaciuto che qualcuno che ha sempre ostacolato l'evolversi della situazione si è quasi preso il merito di aver "salvato" una realtà che fino a ieri aveva ostacolato. Ma ora non è più il tempo delle polemiche e guardiamo al futuro". Un futuro che, come più volte ribadito, si aprirà oltre i confini della provincia, partendo dall'oggionese e in prospettiva anche al caratese. Segno della bontà dell'azienda e del lavoro svolto in questi 10 anni. "A breve ci sarà il rinnovo del Cda di Retesalute. Chiedo faccia un passo indietro e dia le dimissioni e mi appello ai sindaci affinchè si punti su persone di qualità che il nostro territorio è in grado di offrire. C'è gente competente, disponibile, che ha tempo e capacità per dedicarsi all'azienda, contatti nelle sedi giuste. Penso al dottor Giacomo Molteni che ha una esperienza in campo sanitario che probabilmente non ha eguali, all'architetto Gerolamo Corno, ora in pensione, arrivato a capo dell'Istituto dei Tumori. E a livello di gestione economica ho in mente Lucio Motta che ha saputo rilanciare una piccola sede della banca Briantea per oltre i confini del territorio. Con persone esperte come costoro, avremmo una gestione oculata dell'azienda. Infine a mio parere bisogna poi creare un comitato con coloro che hanno operato nella sanità. Penso alla dottoressa Patrizia Monti, a Giliola Sironi, a Daniela Mazzucconi primo presidente di Retesalute". E da una serie di suggerimenti, Albani è passato poi a un messaggio molto chiaro. "Invito i sindaci del territorio ad abbandonare l'idea di proporre il loro delfino per ottenere un posto nel Cda. Mettiamo gente esperta, lasciamo perdere i partiti che ormai sono solo in difficoltà e prendiamo gente che negli anni ha dimostrato di saper amare questa realtà per portare avanti in maniera eccellente i servizi alla popolazione". Come da cronoprogramma, intanto, il 5 dicembre in assemblea saranno presentate le modifiche alla convenzione dell'atto costitutivo e dello statuto aziendale e dopo un paio di passaggi entro il 31 dicembre i comuni riceveranno lo schema di delibera da portare in consiglio e approvare entro 45 giorni. L'assemblea di febbraio/marzo chiuderà l'iter e entro fine marzo ci sarà la firma della convenzione alla presenza del notaio le nuove quote, l'incremento di capitale sociale e le quote dei nuovi aderenti.
S.V.
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