Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 291.246.183
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 14/02/2019

Merate: 62 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 38 µg/mc
Lecco: v. Sora: 24 µg/mc
Valmadrera: 36 µg/mc
Scritto Venerdì 23 novembre 2018 alle 14:02

Merate: gli studenti di Viganò e Agnesi a Bruxelles per scoprire che cos'è l'Europa

Una cinquantina di studenti di due classi dell'Istituto Viganò ed una del liceo Agnesi di Merate hanno potuto toccare con mano che cos'è l'Europa. Accompagnati dagli insegnanti (Claudio Contento, Fabia Sarno e  Maria Sala per il Viganò  Maria Baio, Dario Redaelli per il Liceo Agnesi), i ragazzi hanno infatti raggiunto Bruxelles, dove hanno visitato e conosciuto dall'interno la commissione e il parlamento europeo.

L'iniziativa “I giovani incontrano le istituzioni europee” è stata inserita tra quelle sostenute dalla fondazione “Costruiamo il futuro”  che, grazie all’iniziativa del suo Segretario Generale, Dott. Giuseppe Procopio, ha proposto ai due istituti un percorso sull’ Unione Europea che oltre al viaggio, prevede una mostra dal titolo “ I padri fondatori dell'unione europea: storia di un'amicizia” ed un incontro a Merate con un rappresentante del Parlamento Europeo.  Partiti lo scorso 13 novembre, gli studenti hanno visitato la sede della commissione europea a Bruxelles e, il giorno successivo, il parlamento.
Le due guide che si sono messe a disposizione (un impiegato del parlamento e una interprete della commissione) hanno illustrato funzionamento, organigramma, storia e genesi delle due istituzioni, soffermandosi anche su temi di stretta attualità legati alla politica comunitaria.

Gli studenti hanno potuto partecipare alla presentazione facendo domande e interagendo con i relatori, scoprendo così come l'euroscetticismo “popolare” sia più una questione di percezione e impatto mediatico, che non un fatto supportato da dati concreti e da approfondimenti. Il dialogo si è poi spostato anche sui problemi della Brexit, su quelli ambientali, sui flussi migratori e sulla legge di bilancio che in questi giorni sta monopolizzando gli organi di informazione.
Una tappa molto interessante è stata quella al museo dell'Europa unita dove con filmati, oggetti, documenti viene ricostruito il percorso dall'antichità e fino ai giorni nostri del vecchio continente.

“Abbiamo cercato di far capire l'importanza dell'Unione Europea nelle finalità e nei principi ispiratori” ha spiegato il prof. Contento “soprattutto guardando al futuro, così da suscitare nei giovani un senso di appartenenza a un'unica grande comunità pur nelle differenze peculiari dei singoli stati che hanno in ogni caso sfide comuni da affrontare”. Gli studenti sono tornati da questa esperienza soddisfatti e appagati, nonché incuriositi per quanto appreso, sentendosi coinvolti nella dimensione di cittadini europei, per loro nuova.

La 5^G

La 5^A AFM

Conoscenze che ora potranno investire per comprendere e analizzare i grandi temi di stretta attualità attuali, per scegliere con maggiore consapevolezza quando saranno chiamati a esercitare i loro diritti, primo tra tutti quello del voto.
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco