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Scritto Martedì 09 ottobre 2018 alle 18:08

Brivio: con il FAI alla ricerca dei tesori sulle rive del fiume

Domenica 14 ottobre 2018, la Delegazione FAI Alta Brianza organizza BRIVIO E I SUOI INASPETTATI TESORI SULLE RIVE DELL’ADDA, nell’ambito della Giornate FAI d’Autunno, l’evento nazionale di raccolta fondi organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano.

A Brivio i visitatori avranno l’occasione di essere accompagnati dai volontari FAI in un eccezionale viaggio che inizia nell’epoca romana e arriva fino ai nostri giorni. L’evento si terrà dalle 10 alle 17, ultimo ingresso alle 16.30.

I Beni aperti dalla Delegazione FAI Alta Brianza, in occasione di questa edizione patrocinata dal Comune di Brivio, sono la Chiesa di S. Leonardo, la Torre del Castello di Brivio e la Dimora Storica della Famiglia Villa.

Per l’accesso alla Dimora Storica Famiglia Villa è necessario mostrare la tessera FAI; sarà inoltre possibile iscriversi, con una quota promozionale, al FAI anche durante la giornata presso gli stand di accoglienza, dove i volontari saranno lieti di illustrarvi i numerosi vantaggi del tesseramento.
Per le visite è suggerito un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 €, per ogni luogo aperto.

Brivio e i suoi Inaspettati tesori sulle rive dell’Adda si inserisce nel tema centrale di queste Giornate FAI d’Autunno: l’acqua come patrimonio e risorsa da tutelare.

La storia di Brivio racconta proprio di come, sin dall’epoca romana, alla base di una fervente società ci sia proprio l’acqua, e in particolare il Fiume Adda.
Anfore, sarcofagi, resti di un tempio di età romana e unici oggetti religiosi risalenti al V sec., insieme al famoso Castello, testimoniano, infatti, di come l’acqua sia stata sin dai tempi più remoti sempre il fulcro di una importante storia sia sociale che militare. Brivio è indissolubilmente legato alle acque del fiume Adda, da sempre un confine strategico e combattuto soprattutto nel 1400 tra il Ducato di Milano, a cui Brivio apparteneva, e la Serenissima Repubblica di Venezia.

La Giornata FAI d’Autunno è l’evento nazionale di raccolta fondi organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con la Commissione Europea nell’ambito dell’anno europeo del patrimonio culturale e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lombardia e RAI – Responsabilità Sociale.
La Giornata FAI d’Autunno, oltre a essere un momento di incontro prezioso ed emozionante tra il FAI e i cittadini, è anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale (vale tutto l’anno per avere sconti, omaggi e opportunità e in occasione delle Giornate FAI di Primavera per visite esclusive e per corsie preferenziali), attraverso un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, che verrà richiesto all’accesso di ogni luogo aperto e attraverso l’invio di un sms solidale al numero 45592, attivo dal 3 ottobre.

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975, sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. Oggi sono 57 i beni salvati dal FAI, visitati nel 2016 da 775.000 persone e oltre 7.500 i nostri volontari in tutte le regioni d’Italia.

Vi informiamo che nei beni non è consentito l’accesso agli animali, anche se al guinzaglio.

Nel seguito una sintetica descrizione dei beni aperti al pubblico in questa edizione.

TORRE DEL CASTELLO DI BRIVIO

“Tutto è festa nel castello di Brivio. Una fiamma divampante sul battuto della torre angolosa, dirada le tenebre della notte: cento barchette illuminate vogano al suo piede, gridando viva e riviva: viva e riviva echeggia più esultante nell’interno” così nelle sue Novelle Lombarde Cesare Cantù immaginava i fasti della rocca di Brivio.
Teatro di battaglie nel 1400 tra il Ducato di Milano e la Serenissima Repubblica di Venezia, dei quali scontri ancora oggi sono visibili i segni, il Castello di Brivio è tra le fortificazioni più importanti e strategiche che furono erette a sorveglianza del confine naturale del Fiume Adda, che separava il Ducato di Milano dalla Serenissima. La Fortezza, le cui testimonianze documentali risalgono al 968, conserva tuttora le mura e le torri quattrocentesche volute dai Milanesi. Un tempo fondamentali strumenti di controllo del Fiume e della sponda opposta, le torri, oggi, offrono un suggestivo panorama sul territorio circostante.

CHIESA DI SAN LEONARDO

L’Oratorio di San Leonardo sorge nel cuore del paese a pochi passi dal fiume Adda. La chiesa risalente al XIII secolo, ma completamente trasformata nel 1726 con la creazione del singolare doppio porticato in facciata, presenta al suo interno un affresco di particolare pregio risalente al XVI secolo posto nella cappella dedicata alla Madonna delle Grazie. La raffigurazione, un tempo venerata dalle gestanti di Brivio, ritrae la Vergine lievemente reclinata verso il bambino stretto tra le sue braccia, con uno stile pittorico fortemente influenzato dalle opere degli allievi di Leonardo da Vinci, e, in particolar modo, del maestro Bernardino Luini.

DIMORA STORICA FAMIGLIA VILLA

Sorprendenti testimonianze degli albori dell’abitato di Brivio e dello svolgersi della sua storia, sono custodite all’interno della proprietà della Famiglia Villa, eccezionalmente visitabili agli iscritti FAI in questa giornata di Autunno.
Una visita che vi condurrà in un viaggio a ritroso nel tempo, durante la quale potrete ammirare tracce di epoca romana e medioevale, venute alla luce nel corso di lavori nella proprietà stessa: colonne, anfore e frammenti di sarcofagi risalenti all’età romana e resti del Castello medioevale.
Un inatteso e stupefacente itinerario nella storia di Brivio lungo duemila anni.


Per ulteriori informazioni:
altabrianza@fondoambiente.delegazionefai.it
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