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Scritto Martedì 05 giugno 2018 alle 11:09

Robbiate: commercialisti contro. Danza, sostenuto da Lega e Forza Italia sfida il sindaco uscente in quota al centrosinistra

Due commercialisti e un solo posto per fare il sindaco. Se da una parte è certo che dopo il prossimo 10 giugno Robbiate avrà un sindaco abile tra i numeri, ancora non lo è affatto chi sarà tra i due, se l'attuale sindaco di centrosinistra Daniele Villa oppure l'avversario Alessandro Danza, nell'ultimo quinquennio schierato tra le fila delle opposizioni ed ora a capo della coalizione di centrodestra. L'appuntamento con le urne si avvicina sempre di più, e presto i giochi saranno fatti.
Nel frattempo, abbiamo cercato di fare chiarezza con il dottor Danza rispetto a quali sarà la sua ricetta per governare Robbiate, se le urne lo premieranno.

Alessandro Danza e il logo della lista ''Cambia Robbiate''

Qualora venisse eletto, quali saranno le sue prime tre priorità?
La prima cosa da fare è la verifica dello stato di manutenzione degli immobili e delle strutture comunali (tra queste in particolare quelle sportive e scolastiche), ma anche le condizioni in cui versano l'area cimiteriale, il verde, l'arredo urbano e tutto quanto rientra nel concetto di decoro urbano al fine di essere a regime in breve tempo per  poi poter passare ad una  gestione ordinaria dei beni comuni. La seconda cosa da fare sarà potenziare la sicurezza con l'installazione di telecamere nei punti strategici del paese ed incrementare il controllo attivando una convenzione con un istituto di vigilanza privato.
La terza cosa da fare, ma non per importanza, sarà pianificare azioni di sostegno a favore dei cittadini che si trovano in particolari stati di disagio e bisogno previo un accurato censimento finalizzato a verificare tali situazioni.  

Parlando del fondo immobiliare per l'edilizia scolastica, la formalizzazione dell'adesione da parte del Comune è arrivata nell'ultima parte del mandato dell'Amministrazione in carica, presentandosi come una delle operazioni più significative dei cinque anni trascorsi al governo. Secondo le opposizioni l'intervento sulla palestra comunale poteva essere gestito diversamente. Confermerà la partecipazione di Robbiate a questo fondo?
No, farò il possibile per svincolare l'amministrazione comunale da questa operazione che presenta risvolti economicamente svantaggiosi. Allo stato attuale, cioè secondo quanto programmato dalla amministrazione in carica, la palestra verrà parzialmente ricostruita e, senza contare le attrezzature e gli arredi, costerà più di 1.400.000,00 euro, già al netto del contributo del MIUR, per realizzare 615 mq su due livelli; ciò equivale ad un costo al mq pari a circa 2.400,00 euro per una struttura che continuerà a non rispondere alle esigenze ed alle aspettative delle associazioni sportive del paese.
Da proprietari si diventerà inquilini  pagando canoni di locazione per 21 anni per un totale di  1.807.000,00 euro con facoltà poi di riacquistare l'immobile. Non ci è stato dato inoltre modo di sapere come sia stato definito l'importo di spesa in quanto non si capisce se esista un progetto con relativo capitolato. Il paese necessita di una struttura polifunzionale ove si possano  svolgere attività sportive, anche ad alto livello, che funga anche da palazzetto per ospitare eventi di vario genere.  Per la realizzazione di tale struttura si può attingere alle risorse dedicate allo sport anche a livello regionale o si può ricorrere a forme di partenariato pubblico/privato. Si guardi all'esempio del Comune di Carvico, 4200 abitanti, che con una spesa di poco maggiore (1.600.00,00 euro) ha realizzato un palazzetto del tutto innovativo sia dal punto di vista architettonico, che sotto l'aspetto dell'efficienza energetica e della fruibilità.  

La nuova amministrazione sarà chiamata a predisporre una variante sostanziale al Pgt. Come verrà impostato?
Robbiate è stata vittima, negli ultimi vent'anni, di una urbanizzazione eccessiva, gli esempi sono sotto gli occhi di tutti. Occorre privilegiare ed  incentivare il recupero del centro storico del paese anche attraverso sgravi sugli oneri e tutelare le poche aree verdi rimaste, permettendo solo una edificazione che comunque tuteli e garantisca il più possibile la fruibilità del territorio. 

Quali sono le vostre priorità per quanto riguarda l'urbanistica, la viabilità e quali opere pubbliche arriveranno con il suo ingresso in Municipio?
Per quanto concerne l'urbanistica ho già accennato alla variante al PGT, ma si porrà anche grande attenzione allo studio di iniziative finalizzate ad una maggiore fruibilità e fruizione delle aree pubbliche con grande attenzione alla viabilità cittadina.
Un esempio è la realizzazione di un'area parcheggio nell'area del Centro Sportivo - Stazione e il completamento del tratto di strada che collega Via Delle Brigole con Via Milano con duplice finalità di alleggerire Terzuolo dal traffico e soddisfare le esigenze dei pendolari. Per quel che concerne i lavori pubblici si interverrà per migliorare, come già detto, lo stato di manutenzione delle aree pubbliche, nuove opere saranno realizzato solo quando quelle esistenti saranno portate ad uno stato di manutenzione ordinario.  Si porrà molta attenzione alle periferie avviando la loro riqualificazione.  

Dopo anni di ristrettezze economiche, la cinghia della finanza pubblica pare si stia a poco a poco allentando. Quali saranno le misure che adotterà per utilizzare al meglio le risorse economiche a disposizione del Comune?
Punteremo ad offrire ai cittadini robbiatesi tutti i servizi di cui hanno bisogno e per i quali hanno contribuito col pagamento delle imposte; non abbiamo alcuna intenzione di risparmiare sulle risorse che avremo a disposizione.
Per noi un'amministrazione  comunale che chiude in attivo, se non vi sono particolari vincoli di natura giuridica che portino a tale risultato, non ha svolto in modo adeguato il proprio mandato.  

Un'Amministrazione non può certo sottrarsi di fronte alla scuola, né tanto meno rinunciare a sostenere chi è in difficoltà. Quale sarà l'indirizzo che darà agli uffici e agli assessori di partita per gestire al meglio i due importanti settori?
Nella mia squadra figura un insegnante particolarmente preparata e competente; sarà proprio lei a gestire, anche grazie al contatto quotidiano con tale realtà le problematiche riguardanti scuola ed istruzione. Per quanto concerne il sociale continueremo ad operare nel solco tracciato dalla precedente amministrazione, che di fatto in questi cinque anni, ha operato quasi esclusivamente su tali problematiche. La collaborazione con tutti gli operatori del mondo del sociale sarà indispensabile rivedendo la modalità soprattutto nei rapporti con le realtà associative. A tal proposito sarà costituita una apposita consulta ove l'Amministrazione si pone in una posizione "super partes" agevolando l'incontro e la collaborazione tra le diverse realtà di volontariato privilegiando nel sostegno i progetti che si svilupperanno in "rete".  
Presteremo comunque particolare attenzione agli anziani del paese valutando anche l'ipotesi di istituire un poliambulatorio geriatrico. Gli aiuti diretti a sostegno delle famiglie più bisognose saranno frutto di una conoscenza delle singole situazioni ed eventuali erogazioni non saranno solamente frutto di indicatori economici ma di vicinanza concreta che si potrà realizzare anche  a mezzo di enti od organizzazioni di volontariato che già operano e conoscono tali situazioni.

Il SUE (sportello unico per l'edilizia) è ormai l'unico strumento per avviare una pratica edilizia (ed è online) e la fibra ottica presto coprirà tutto il paese. Quali sono secondo Lei i prossimi passi che l'Amministrazione dovrà affrontare affinché il Comune diventi ancora più ''smart''?
Premesso che bisognerà capire quanto tempo ci vorrà a cablare il territorio comunale, operazione che pare essere piuttosto lunga, sicuramente si interverrà sulla organizzazione della struttura amministrativa e conseguentemente sulle modalità di interazione con la cittadinanza.
Sarà una amministrazione sì smart, ma che terrà anche in considerazione le esigenze di tutti i cittadini anziani (che sono molti) e di tutti coloro che non hanno grande dimestichezza con la tecnologia in tutte le sue declinazioni.  Proprio per questo verrà istituito lo "sportello amico" col compito di informare ed indirizzare i singoli cittadini e agevolare quindi un dialogo personale.  

Dopo il 10 giugno dovrà scegliere la squadra degli assessori che la affiancheranno: può anticiparci qualche nome? Svolgerà l'eventuale incarico a tempo pieno oppure si concilierà con la sua professione?
Ho la fortuna di svolgere la mia professione di commercialista proprio in paese avendo ormai uno studio strutturato con validi collaboratori e collaboratrici che sono in grado di operare in piena autonomia. Dedicandomi quindi solo all'attività di consulenza e alla supervisione, inserendo all'interno dello studio un nuovo collaboratore e delegando determinate attività da me ancora svolte, mi consentirà di dedicare una parte del mio tempo all'attività di Sindaco. Inoltre dovendo prendermi cura solo del mio gatto posso disporre anche di diverso tempo extra-lavorativo, dedicato attualmente a diverse attività di volontariato alle quali dovrò rinunciare per svolgere comunque una funzione a favore della collettività.
La mia squadra è composta da persone che potrebbero sicuramente ricoprire tutti i ruoli più determinanti nella gestione politica del paese; senza anticipare nomi è possibile per chiunque, senza grossi problemi, collocare nelle caselle istituzionali le singole figure che la compongono.  

Per concludere: perché i cittadini dovrebbe scegliere proprio il vostro gruppo e non gli avversari?
La mia squadra ed io vogliamo dare un cambio di rotta rispetto a quelle che sono state negli ultimi anni le linee programmatiche e le priorità delle precedenti amministrazioni. Cambiare non significa distruggere ma riqualificare ciò che è stato fatto in precedenza con approccio diverso e apportare anche novità e freschezza di idee alimentate da una voglia di fare. E' importante rivitalizzare il paese, non solo nei contesti legati alle associazioni di volontariato, ma anche negli ambiti economico e sociale in senso lato. I giovani avranno nuovi spazi dove esprimersi al meglio nello sport e in tutti gli altri ambiti di loro interesse (officina delle idee); ai meno giovani verranno offerti nuovi momenti di svago, divertimento e di aggregazione per far rivivere tutto il territorio comunale dal Monte Robbio alle  frazioni.
Non voglio più sentirmi dire che Robbiate è un "paese dormitorio". A due passi da noi c'è Calusco d'Adda che dimostra in modo evidente quanto, se organizzato e gestito adeguatamente, un paese può essere vitale e ricco di iniziative per la popolazione.
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