Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 266.837.900
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 29/04/2018

Merate: 27 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 17 µg/mc
Lecco: v. Sora: 21 µg/mc
Valmadrera: 19 µg/mc
Scritto Lunedì 12 febbraio 2018 alle 18:43

Merate: il movimento 5 stelle ''interroga''

Il Movimento 5 Stelle di Merate vuole sottoporre alcune domande all'Amministrazione Comunale sulla nuova gestione dei rifiuti che, con il nuovo sistema di raccolta sul nostro territorio che sta mettendoci tutti in grossa difficoltà nella sua gestione casalinga.

Le prime domande che poniamo sono:
. Perché si è scelto di far cadere la raccolta del sacco grigio da settimanale a quindicinale non tenendo conto delle difficoltà di tenere in casa per ben due settimane i rifiuti?
. Perché non si sono date informazioni adeguate e tempestive sulla scelta fatta dall'Amministrazione alla cittadinanza?

Andiamo avanti. Le cose che non tornano sono molte, troppe. La raccolta dei rifiuti fino a Dicembre aveva una sua logica e permetteva a tutti i cittadini di organizzare i loro bidoni o sacchi all'interno dei loro appartamenti. Se si selezionava male qualche oggetto che finiva nel sacco non dovuto, nel ritiro vi era una accettabile tolleranza. Grazie ad una precisa informazione, nel breve tempo, si sarebbero potuto correggere gli errori dei cittadini, tra l'altro già da tempo noti a chi ha sempre ritirato i sacchi. Questo semplice "esercizio" avrebbe aiutato tutti noi ad avvicinarci al nuovo sistema senza difetto, abbassando gli errori il più possibile.
Invece, da Gennaio con i sacchi viola la tolleranza è svanita completamente. Non vengono quasi più ritirati con la scusa della non conformità. Basta che vi sia un coriandolo di carta al loro interno per non venir ritirati e giacere in strada per giorni. E, ancor più grave, a ciò si aggiunge il fatto che i sacchi viola vengono ritirati con i sacchi grigi vanificando gli sforzi di tutti noi di fare la raccolta differenziata.

. Perché non vengono ritirati i sacchi viola che hanno al loro interno soltanto un coriandolo di carta, mentre fino al 31 dicembre dell'anno appena passato questo piccolo errore era concesso?
Come mai viene vanificata la fatica dei cittadini nel selezionare i rifiuti del sacco viola per poi vederli ritirati come dei sacchi grigi?
Dove vanno a finire questi sacchi?


Se poi ci riferiamo alla raccolta dei sacchi grigi le domande che ci poniamo come cittadini sono ancora più importanti. I sacchi grigi contengono i materiali che non riusciamo a riciclare e riutilizzare e per questo il loro contenuto finisce nell'inceneritore. Anche se al loro interno vi sono depositati erroneamente plastica, carta, lattine non vengono mai etichettati come NON CONFORMI.
Come mai, anche se si continua erroneamente a deporre sacchi grigi contenenti bottiglie di plastica, lattine, carta e addirittura rifiuti di cibo, vengono ritirati dagli addetti senza nessun problema?
Come mai tanto leggerezza nel ritiro?
Dove vanno a finire questi sacchi?


Ci risulta che l'appalto 2018 della raccolta differenziata farà risparmiare circa 250 mila euro all'Amministrazione Comunale e che tale somma sia stata accantonata nel bilancio comunale. Se questo fosse confermato a prima vista sarebbe stata un'ottima operazione di contrazione della spesa. Analizzando invece meglio l'intero sistema emergerebbero alcuni aspetti che rendono la modifica delle condizioni del servizio non così vantaggiose per i contribuenti, anzi. Innanzitutto la frequenza del ritiro della frazione riciclabile passa da settimanale ad una cadenza di ogni 2 settimane, quindi un servizio ridotto. Inoltre bisogna tenere in considerazione che prima, presumibilmente, il lavoro di smistamento tra carta/cartone ed il resto dei rifiuti riciclabili era un'attività effettuata dalla società delegata alla gestione del servizio, mentre ora viene eseguito a monte dal singolo cittadino presso la propria abitazione. Crediamo che la cittadinanza sia bene lieta di mettersi a disposizione della comunità, quindi di se stessa, per ottenere un servizio migliore ed arricchire la qualità di vita e dell'ambiente nel quale insiste. Ipotizzando la bontà della riorganizzazione del sistema, si sarebbero potute creare le condizioni per soddisfare i cittadini anche attraverso un risparmio della tassa sui rifiuti, cosa che ad oggi pare non sia assolutamente inserita nei piani della Giunta Comunale. Di fatto, quindi, i meratesi oggi pagano uguale, hanno più incombenze e si ritrovano la spazzatura nelle proprie abitazione per un tempo più lungo. Ma non finisce qui perché pare stia arrivando anche la beffa. Sembrerebbe che a causa della difficoltà nel gestire il problema esploso dalla mancata e cattiva raccolta che si è ritrovata a subire la popolazione, l'Amministrazione stia pensando di implementare il servizio ripristinando la cadenza settimanale di raccolta dei sacchi viola utilizzando l'accantonamento che deriverà dal risparmio dei citati 250 mila euro. Come dire, cornuti e mazziati.
Pertanto vorremo infine chiedere all'Amministrazione di Merate:

E'vero che il risparmio avvenuto sarà comunque utilizzato per acquistare servizi dal gestore della raccolta dei rifiuti?
Considerata la difficoltà incontrata dall'Amministrazione Comunale nel gestire la raccolta rifiuti, il Comune aumenterà la tariffa ai cittadini per incrementare il servizio temporale di raccolta come avvenuto per il Comune di Lecco?
Avete pensato al disagio dei cittadini che sono costretti a tenere il sacco viola per 2 settimane in casa? Come mai non avete chiesto a loro se fossero d'accordo?

Come Movimento 5 Stelle siamo dalla parte dei cittadini e aspettiamo insieme a loro delle risposte.

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco