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Scritto Giovedì 04 gennaio 2018 alle 19:05

Elezioni a Robbiate: prove di alleanza tra le opposizioni, il centrodestra correrà unito?

Fra molti dubbi che aleggiano attorno allo scenario che si formerà alle prossime elezioni comunali di Robbiate, una prima certezza sembra esserci: il centrodestra proverà a ricongiungersi. Al momento, rimane soltanto nelle intenzioni dei suoi rappresentanti, dei capigruppo delle attuali opposizioni consigliari, Lorenza Castelli di ''Civicamente Robbiate'' e Alessandro Danza di ''Vivere Robbiate'', e in quelle degli esponenti locali della Lega Nord. Si tratta perlopiù di un ''flirt'' a distanza, il loro, visto che ancora non si hanno notizie di un contatto diretto tra le diverse parti, e probabilmente si dovrà attendere ancora qualche settimana prima che passino dalle parole ai fatti. D'altronde, l'incertezza è piuttosto diffusa su ogni fronte, e nemmeno la civica che da anni è saldamente al governo di Robbiate, ''Continuità e progresso'', sembra avere una risposta su quale sarà la sua formazione alle urne. Ancora non è nemmeno chiaro quando i Comuni andranno al voto, anche l'ipotesi dell'election day il 4 marzo (quando si voterà per le nazionali) è ormai esclusa e la data sarà probabilmente compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno. I tempi sono perciò ancora acerbi, e l'unico segnale che si ha da una campagna elettorale ancora ferma ai box, nemmeno vicina alla griglia di partenza, è proprio il riavvicinamento nel destra.
Alessandro Danza
Ci provarono anche nel 2013, Danza, Castelli e gli esponenti di partito, ma gli accordi allora andarono storti e la coalizione finì in un nulla di fatto, con ben tre compagini della stessa estrazione politica - c'era anche la Lega con Filippo Casalini - che si contesero il comando di Robbiate con l'attuale maggioranza consigliare del sindaco Daniele Villa, che risultò parecchio avvantaggiata da quella frattura tanto che ottenne il 45% dei voti. In sostanza, questa volta il centrodestra vorrebbe evitare una nuova sconfitta ed è ben consapevole che l'unico modo che ha per farlo è trovare l'accordo giusto. ''Al momento è stata fatta solo qualche chiacchiera, durante i consigli comunali, con Castelli e Casati - ha commentato Alessandro Danza, capogruppo di ''Vivere Robbiate'' - La speranza è proprio quella che si colga l'occasione per dare vita ad una lista unica, com'era previsto nel 2013. Credo che questo sia l'unico modo per superare l'attuale gruppo di maggioranza, che una base di elettorato solida, uno zoccolo duro nelle associazioni, nel Grappolo e nella parrocchia''. E' dello stesso avviso anche Lorenza Castelli, capogruppo di ''Civicamente Robbiate'': ''Se guardiamo bene alle ultime elezioni, questo è esattamente il volere dei cittadini - ha dichiarato - Facendo la somma dai voti presi dalla nostra e dalle altre due liste superiamo il 55%, perciò la maggioranza dei robbiatesi''. Sulla possibilità di una coalizione a destra, a Robbiate, si è espresso anche Marco Benedetti, esponente della Lega Nord attivo soprattutto nel meratese e consigliere comunale a Verderio. ''Robbiate è uno di quei pochi Comuni della zona in cui il centrosinistra non ha mai vinto con un grande vantaggio, è un dato ineludibile - ha commentato - Perciò, sapere che i gruppi del centrodestra stanno cercando di unirsi mi fa molto piacere''.
Lorenza Castelli
Così com'era avvenuto nel 2013, anche questa volta non sembra esserci la propensione da parte dei due leader di opposizione, Danza e Castelli, nel presentarsi a nome dei partiti. ''La nostra è nata come civica pura, e la tendenza è quella che rimanga tale'', ha spiegato Castelli. Questo non sembra però avere sconfortato particolarmente Benedetti. ''La cosa più importante è trovare l'accordo giusto sulle persone e sui programmi'', ha commentato il lumbard. Per aggiungere, infine, ulteriori certezze in questa primissima fase di avviamento della campagna elettorale, sembra proprio che né Danza e né Castelli abbiano intenzione di ripresentarsi. ''E' molto probabile che non mi candiderò - ha spiegato Danza - Nel 2013 mi arrivarono delle richieste, e perciò accettai. Poi la coalizione non funzionò, anche per situazioni che mi lasciarono perplesso, ma ormai avevo ci avevo messo la faccia e mi sembrò corretto continuare. Tutto sta nell'individuare la persona giusta che vada bene al gruppo. Preferisco dedicarmi ancora di più al volontariato, che mi dà più soddisfazioni. Poi, se mi verrà chiesto anche quest'anno, vedremo''. Molte meno speranze le ha lasciate invece il capogruppo di ''Civicamente'': ''Al 99% è no - ha affermato Lorenza Castelli - Avevo addirittura detto ai miei che mi sarei dimessa dopo un primo periodo, e poi invece ho proseguito comunque''.

Insomma qualche punto di partenza sembra esserci ma si sa, la politica è anche quella dei giochi dell'ultimo miglio.
A.S.
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