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Scritto Mercoledì 02 agosto 2017 alle 14:06

Sabbioncello: 35 anni di ordinazione per fra Francesco Bravi, nella ''Festa del Perdono''

"Grazie Signore per il volto di Francesco, attraverso il quale ci hai mostrato il Tuo volto. Grazie per le sue mani, che con fermezza hanno guidato il nostro ordine. Grazie per il suo amore nel quale ogni debole ha trovato conforto. Concedici di camminare sulla strada che egli ha tracciato".


Questa preghiera è stato il regalo sentito che frate Giampietro Ghidoni ha voluto dedicare a fra Francesco Bravi durante la Santa Messa celebrata nella mattinata di oggi, mercoledì 2 agosto, presso il Convento di Santa Maria Nascente di Sabbioncello in occasione del suo 35° anniversario di ordinazione sacerdotale. Un sentito abbraccio tra i due religiosi, al termine della lettura commossa, è stato salutato con un appaluso spontaneo dai tanti fedeli che sono accorsi, come ogni anno, presso la chiesa meratese in occasione degli eventi legati alla ricorrenza del Perdono di Assisi.

Fra Francesco Bravi - al centro - insieme al ministrante Luigi e un amico che lo ha raggiunto a Merate in occasione della ricorrenza


Fra' Francesco ha dato il benvenuto a tutti coloro che hanno voluto celebrare la festa di Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola, ricordando il luogo in cui il Santo diede inizio alla missione dei frati minori, ottenendo l'indulgenza plenaria del perdono. "Questa festa ci rimanda al suo amore per la piccola chiesa della Porziuncola ma anche e soprattutto al suo desiderio di portare il Vangelo fino agli estremi confini del Mondo. Proprio questa passione gli fece chiedere al Papa l'indulgenza del perdono di Assisi, affinchè la salvezza e il perdono di Dio giungessero ovunque".

Fra Francesco con fra Giampietro Ghidoni

Celebrare questa importante ricorrenza, ha spiegato dal pulpito fra Francesco, significa fare nostro l'atteggiamento di accoglienza e disponibilità di Maria e sentirci anche noi "pieni di grazia".
"Per fare questo, seguendo l'invito di Maria e San Francesco, dobbiamo far crescere in noi il Figlio di Dio attraverso l'ascolto della parola, una seria vita sacramentale, una partecipazione fattiva alla vita ecclesiale. Una vita segnata dalla fede, dalla speranza e dalla carità che manifesti, nelle nostre scelte quotidiane, chi siamo realmente. La Festa del Perdono ci consente di ricominciare nella grazia di Dio il nostro percorso di vita cristiana. Non chiudendoci una rassicurante salvezza personale, ma facendoci testimoni viventi del Suo amore affinchè tutti lo conoscano".

Il banchetto dell'Ordine Francescano Secolare e un dettaglio di un cortile interno

A tutti i fedeli raccolti in preghiera a Sabbioncello è stato affidato un mandato, di andare e testimoniare con la vita la grazia del perdono. "Tutti noi sappiamo fin troppo bene quanto bisogno ci sia nella nostra storia, nelle nostre famiglie e nella nostra società di perdono, di misericordia, di testimonianze concrete di rapporti umani trasparenti e sereni. Preghiamo perché diventi reale una conoscenza sempre più viva del mistero della redenzione, a partire proprio dalla nostra bella Brianza".

 

La pesca di beneficenza

Al termine della celebrazione, dopo la lettura della preghiera da parte di frate Giampietro, fra Francesco Bravi ha commentato: "se siamo ancora capaci di emozionarci, allora siamo persone sante".
Nato a Maleo (Lodi) il 9 febbraio del 1956, egli ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale il 24 maggio 1982 a Busto Arsizio, per poi dedicarsi negli anni successivi alla formazione dei giovani frati a Monza e Cermenate. A Milano è stato superiore presso la casa di S. Antonio, per poi ricoprire dal 2000 al 2003 il ruolo di provinciale dell'ordine per la Lombardia (incarico affidatogli anche dal 2010 al 2016).

Dal 2003 al 2009 è stato a Roma come vicario generale. Dallo scorso anno vive a Sabbioncello e questa mattina in tanti gli hanno fatto gli auguri per l'importante traguardo raggiunto.
Presso il cortile interno del convento meratese  - riasfaltato grazie all'intervento gratuito di un'azienda nella giornata di ieri - è aperta la pesca di beneficenza (dalle 15.00 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 21.00 di oggi). All'esterno della chiesa è presente un banchetto dell'Ordine Francescano Secolare (ex terzo ordine) di Sabbioncello il cui ricavato sarà devoluto per un progetto di illuminazione della statua della Vergine situata sopra l'altare.
Il santuario sarà aperto dalle 15.00. Verranno celebrate Messe alle 16.30, alle 18.30 (preceduta alle 18.00 dai vespri) e alle 21.00. Fino alle 19.00 sarà possibile confessarsi.
R.R.
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