Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 239.323.563
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del10/09/2017

Merate: 9 µg/mc
Lecco: v. Amendola: ND µg/mc
Lecco: v. Sora: 4 µg/mc
Valmadrera: 5 µg/mc
Scritto Domenica 16 luglio 2017 alle 10:53

San Zeno: Don Giancarlo e tre parrocchiani in India per l’ordinazione sacerdotale di Joji

Hanno voluto essergli vicino in un giorno importante, che giunge al termine di un percorso di tre anni vissuto nella parrocchia di San Zeno in cui ha lasciato un segno molto positivo tra le famiglie. L’ordinazione sacerdotale di Joji, seminarista del Pime tornato in patria dopo l’esperienza a Olgiate Molgora, ha visto la partecipazione dell’ex parroco Don Giancarlo Cereda e di tre parrocchiani, che sono volati in India dal 4 al 9 luglio.

Joji con i suoi cari e gli amici sanzenesi


Al termine della cerimonia di ordinazione sacerdotale

“Joji ha dato tanto alla comunità di San Zeno, dal 2014 si trovava in Italia per i suoi studi, ospitato presso il seminario di Monza. Nei fine settimana e durante l’oratorio feriale veniva qui, aveva sempre un sorriso e una parola gentile per tutti” ha raccontato Michele, che ha partecipato all’inusuale “gita” parrocchiale. “Lo scorso anno è stato ordinato diacono, mentre l’8 luglio si è svolta la Messa – della durata di 3 ore – per la sua ordinazione, celebrata dal vescovo locale in un santuario vicino alla cittadina di Hyderabad, dove vive la famiglia di Joji. La predica è stata recitata in inglese così come altre parti della liturgia, abbiamo potuto così seguire la celebrazione”.

Una fase della cerimonia

Un momento di svago con i sanzenesi

Michele, i coniugi Vito e Iside e Don Giancarlo sono stati accolti come “ospiti internazionali”. “Eravamo alloggiati in un convento di suore, la famiglia di Joji ci ha ospitato con grande gentilezza facendoci conoscere i piatti e le tradizioni locali. Vivendo alla periferia della città, che non rientra tra le mete turistiche dell’India, non avevano mai visto dal vivo delle persone con la pelle bianca. Conducono un'esistenza semplice ma non gli manca nulla, dalla Tv ai cellulari con cui ci hanno immortalato, di uso comune da alcuni anni a questa parte”.

Una panoramica del territorio indiano

Il parco a tema

Durante la permanenza nella cittadina di Joji i sanzenesi sono stati accompagnati a visitare il “Ramoji film city”, sorta di parco divertimenti incentrato sul cinema dove è possibile ammirare allestimenti e location utilizzati per girare alcuni lungometraggi, ma anche il centro della città. “Sono presenti molte moschee, la maggior parte delle persone è musulmano, ci sono poi gli induisti e una minoranza cristiana, cui appartiene Joji” ha spiegato Michele. “La fede lì è vissuta in modo forte, un po' come accadeva qui qualche decina di anni fa. Hanno molte vocazioni, in alcune famiglie capita addirittura che ci sia più di un figlio prete, come nel caso di Joji. Fino a settembre egli rimarrà con i suoi cari, dopo rimarrà in India e il suo primo incarico sarà in un seminario locale”.
Il video della consacrazione è stato trasmesso in diretta sulla pagina di social network dell’oratorio, in modo da dare la possibilità a tanti parrocchiani che si sono affezionati a Joji di condividere un momento per lui tanto importante.
R.R.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco