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Scritto Martedì 23 maggio 2017 alle 18:05

Merate: 9 banchi vuoti e le fotografie di bambini trucidati dalla mafia per ricordare i 25 anni dalla strage di Capaci

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Un'immagine surreale, quasi sospesa si è palesata questa mattina nell'atrio dell'istituto Viganò dove generalmente centinaia di studenti ciarlano a voce alta e si muovono svelti tra un corridoio e l'altro.
9 banchi vuoti, con alcuni oggetti appoggiati al pianale assieme alle fotografie di ragazzi e bambini vittime innocenti della mafia, uccisi per sbaglio o perchè colpevoli di avere visto qualcosa che non avrebbero dovuto vedere.

Per ricordare i 25 anni dalla strage di Capaci, l'istituto ha deciso di accogliere i suoi studenti con l'immagine dei banchi vuoti, simbolo di giovani vite che si formano e si preparano al futuro, circondate da oggetti cari (un pallone, la sabbia del mare, un libro, un fiore, un pupazzo) ma che non avranno mai un domani perchè spezzati da un'ondata di violenza che non ha rispetto nemmeno dell'innocenza.

A dare lo spunto per questa rappresentazione è stato il libro di Don Luigi Ciotti "La classe dei banchi vuoti" che racconta proprio le storie di esistenze affossate mentre si stavano affacciando alla vita.
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Aiutati dalle professoresse Serena Ratti e Lucilla Barassi e dalla collaboratrice scolastica Anna Staffiere, i ragazzi della 3 I hanno così allestito questo "angolo" corredandolo delle fotografie delle vittime, degli oggetti legati alle loro storie e dedicando un banco a tutte i morti di mafia, camorra e 'ndrangheta.

E, come accennato, questa immagine non è passata inosservata calando quasi un'aurea di rispetto e di silenzio attorno all'atrio e dimostrando come spesso siano proprio le giovani generazioni ad avere una migliore attenzione e sensibilità verso questi temi.


L'iniziativa si è inserita all'interno dei percorsi proposti per questo 25esimo dal centro di promozione per la legalità della provincia di Lecco.

S.V.
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