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Scritto Giovedì 20 aprile 2017 alle 16:51

Tornano per il soggiorno di sollievo i bimbi Bielorussi

La solidarietà non si ferma, nemmeno di fronte alle tensioni internazionali. Dal 25 aprile alla fine di maggio, i bambini che vivono in Bielorussia, cento chilometri da Cernobyl saranno ospiti di famiglie brianzole. Quest'anno saranno anche più numerosi.


Quattro nuove famiglia di Paderno d'Adda si sono infatti dichiarate disponibili ad ospitare i piccoli che vivono nei territori inquinati dall'incidente che il 10 aprile 1986, aveva interessato la centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina, ma vicinissima alla Bielorussia. Promossa da "Aiutiamoli a vivere" la "vacanza terapeutica" vedrà protagonisti i piccoli che risiedono a Zariece, ad un centinaio di chilometri dalla ex centrale nucleare. Intorno alle 13,30 arriveranno a Robbiate, in Villa della Concordia. Attesi a Paderno d'Adda, Calco, Beverate, Merate, Osnago, Rovagnate, Bernareggio, si fermeranno in Italia fino a maggio.


Un mese lontano dall'inquinamento radiottivo che ancora interessa le regioni dell'Ucraina e della Bielorussia. Maksim, Vera, Victoya, Danil, Dzimitry, Anna, Ksenya, e qualche nuovo bambino che vive nella provincia di Gomel, verranno accolti a Orio dai volontari di "Aiutiamoli a vivere", associazione che da vent'anni organizza "vacanze terapeutiche" per i piccoli. A distanza di trentuno anni, ancora oggi infatti i bambini subiscono le conseguenze dell'incidente alla centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina, ma solo ad una centinaio di chilometri dal loro paesino. La terra è ancora inquinata dalle radiazioni nucleari e, conseguentemente, i prodotti coltivati sono ancora tossici. A Robbiate i piccoli troveranno panini, dolci, bibite, il parco giochi, ma, soprattutto, gli amici italiani che già conoscono o impareranno a conoscere. Accompagnati da Hanna interprete che ormai conosce tutti e si sente "anche un po' padernese" e da Natalia, la loro insegnante elementare, da lunedì i bambini cominceranno a frequentare, a Paderno d'Adda, la scuola di piazza Vittoria.


Nel programma dell'accoglienza, molti momenti di comunità, perchè i piccoli non si sentano soli e possano comunicare tra di loro. In agenda anche qualche giorno di vacanza sul mare Adriatico. Una passeggiata sul Lario, incontri al "maggio imbersaghese".
Vent'anni fa, accogliendo la proposta del'associazione che promuove l'iniziativa, le amministrazioni comunali di Paderno d'Adda, Robbiate, dei due Verderio e di Imbersago avevano deciso di sostenere la "vacanza" che consente ai bambini di non respirare aria in qualche misura ancora contaminata, nonchè di alimentarsi con prodotti altrettanto sicuri, migliorando, in questo modo, la produzione di globuli rossi.
Nell'aprile del 1986, il gravissimo incidente alla centrale nucleare diCernobyl in Ucraina, scosse il mondo intero. La nube radioattiva arrivò fino in Europa, ma con un'intensità infinitamente inferiore di quanto non fosse quella registrata nelle regioni più vicine alla centrale, come la Bielorussia e la stessa Ucraina. Dopo tanto tempo, le popolazioni di quelle regioni vivono ancora nutrendosi di prodotti coltivati nei terreni radioattivi.
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