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Scritto Sabato 18 giugno 2016 alle 08:53

Merate: lunedì in Commissione via Terzaghi, festa Holy trip l’allagamento di via Bergamo e la chiusura di via Calendone

Quella di lunedì 20 giugno, con inizio alle ore 18,15 a Palazzo Tettamanti si preannuncia come una seduta decisamente vivace della Commissione Urbanistica, Ambiente e Territorio.  All'ordine del giorno, infatti, sono iscritte tre interrogazioni presentate dai gruppi di minoranza sull'incrocio di via Terzaghi (Lega) e sulla manifestazione denominata "Holy Trip" (Lega e Sei Merate). Fuori dalla scaletta dei lavori ma quasi certamente posta all'attenzione dei commissari l'interrogazione depositata questa mattina, venerdì 17 giugno, sull'allagamento di via Bergamo, nei pressi dell'Auchan, fenomeno che dopo i lavori realizzati lo scorso anno, non avrebbe dovuto più manifestarsi e l'interrogazione di "Prospettiva Comune" sull'annosa vicenda di via Calendone.

Andrea Valli presidente della commissione


Partiamo da quest'ultima iniziativa di "Prospettiva Comune", gruppo guidato da Massimo Panzeri, con accanto Andrea Valli, che alle elezioni del 2014 schierava anche Forza Italia e Fratelli d'Italia. Come noto nel gennaio 2015 un tratto di argine crollò, riducendo così il calibro della strada, già piuttosto stretta. Per quanto apparentemente secondaria, invece, via Calendone è fondamentale per il collegamento tra Olgiate e Merate, volendo evitare la SP 342 dir (ex statale 36). Si pensava che trattandosi di una ventina di metri in tutto, i lavori sarebbero stati avviati con sollecitudine. Invece, in forza di un lungo elenco di norme e commi, recitati a memoria in più occasioni dall'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Procopio, il cantiere non ha ancora aperto i battenti a distanza ormai di 18 mesi dall'evento. Ma il peggio deve ancora arrivare. Secondo Procopio, infatti, i lavori partiranno a agosto e dureranno non meno di sei mesi durante i quali la strada sarà completamente chiusa al traffico. I disagi per migliaia di automobilisti sono immaginabili e all'annuncio, già le prime dure reazioni si sono sentite. In più a suscitare dubbi e perplessità sull'operato della Giunta ma anche degli uffici competenti si è inserita l'ipotesi di un possibile ricorso alla procedura d'urgenza prevista dal codice degli appalti in caso di dissesto idrogeologico. Se arriverà in Aula lunedì sarà questo senz'altro un argomento di scontro.

L'assessore Giuseppe Procopio e l'argine crollato nel gennaio 2015

L'interrogazione su via Terzaghi mira a conoscere quali siano le intenzioni della Provincia e della Giunta stessa in ordine ad una ipotesi di realizzazione di una rotatoria, l'ennesima, per consentire ai veicoli in uscite da Merate di svoltare anche a sinistra verso Milano.

Massimo Panzeri capogruppo di "Merate Prospettiva Comune" e l'intersezione di Via Terzaghi

L'ultima in ordine di deposito è l'interrogazione di "Sei Merate" sugli allagamenti che si sono verificati in questi giorni lungo la via Bergamo in prossimità dell'Auchan. Nell'ambito della concessione dell'ampliamento del grande magazzino erano previste anche la realizzazione di una vasca di laminazione, di tubazione di maggiore diametro e pozzi perdenti proprio per evitare che in caso di forti piogge la strada venisse sommersa con gravi rischi per auto e moto. A quanto pare, però, il risultato non è stato quello sperato. Per quanto il nubifragio abbia riversato decine di litri d'acqua per metro quadrato in pochi minuti resta il fatto che la strada fosse allagata forse come mai in passato. Gli interroganti chiedono dunque spiegazioni e anche di conoscere il nome del responsabile del procedimento di parte pubblica e quali certificazioni di conformità delle opere abbia controfirmato.

Alessandro Pozzi di SeiMerate e l'allagamento all'Auchan

Ultime due interrogazioni sulla vicenda della mega manifestazione giovanile svoltasi presso la Fattoria Laghetto. L'argomento è, come dire, "vischioso" tanto che Sei Merate ha messo subito le mani avanti dicendo che non ha nulla da contestare all'organizzazione ma la critica è rivolta alla Giunta che non ha posto in essere le necessarie misure di sicurezza. Non trova spazio la protesta dei residenti che avevano persino firmato una petizione. Più articolata invece l'interrogazione di "Prospettiva Comune" che pone anche l'accento sulle date di seduta della commissione spettacoli e quella di affissione dell'autorizzazione all'albo pretorio online, che non tornano, e soprattutto sulla potenza sonora scandita da ben 75mila watt. Infine entrambi gli interroganti chiedono che in futuro i rilievi dell'Arpa avvengano nel durante della manifestazione perché autorizzare una piccola deroga (da 60 a 70 decibel contro i 120 registrati dai residenti) senza poi aver la possibilità di verifica suona da presa in giro. Ma del buonsenso di chi firma l'autorizzazione, prima che dei cittadini interessati.

Il sindaco Andrea Massironi e la manifestazione Holi Trip

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