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Scritto Martedì 03 maggio 2016 alle 18:42

Accadeva 30 anni fa/41, 1–15 aprile: Pino lascia il Ps per il Kenya. Polverari consacrato segretario del Psi e a Merate arriva ''l’isola''

Aprile 1986 si apre con la conferma che il dottor Giuseppe "Pino" Bollini ad agosto lascerà la guida del Pronto soccorso dell'ospedale di Merate per andare a svolgere la professione di medico in Africa, in Kenya, nell'ospedale della missione di Laisamis, dove resterà per un primo periodo di 27 mesi. Bollini era già stato in Africa nell'agosto del 1984 e poi ancora a novembre dell'anno successivo. Aveva valutato la fattibilità di realizzare un presidio ospedaliero con una quarantina di posti letto. A quel punto, la decisione: parto.

"Che cosa spinge un uomo ad alzarsi una mattina e decidere di cambiare radicalmente la propria vita?

"Non va posta in questi termini la questione. Quando ti trovi di fronte a certe situazioni poi non dormi più di notte. E la mattina ti alzi decidendo che non puoi non fare nulla...".

Pino è ancora là. Trovarlo con internet è facile: www.sololo.it/bollini oppure pinobollini@sololo.it a combattere una battaglia quotidiana contro fame, miseria, malattie, disagi, violenze.

Pino Bollini


A Lecco 180 delegati votano per acclamazione Pierluigi Polverari segretario provinciale del Partito Socialista Italiano. Il politico nazionali, amico di Bettino Craxi, aveva già rivestito la carica ma nel congresso precedente aveva ottenuto soltanto il 51% dei consensi. L'ex vice sindaco di Lecco è scomparso a soli 67 anni il 10 marzo 2013 dopo una lunga malattia.

Pierluigi Polverari


Dopo un paio di settimane relativamente tranquille la malavita torna a farsi sentire. E vedere, con un assalto in piena regola alla filiale airunese della Cassa rurale e artigiana Alta Brianza. Direttore e impiegati stavano uscendo dall'istituto per la pausa pranzo quando si sono trovati di fronte due banditi armati di pistola che li hanno costretti a tornare nel salone. Lì il funzionario ha dovuto riaprire la cassaforte e consegnare il contenuto ai banditi: 25 milioni di lire. Poi la fuga a bordo di una Renault 5 alla cui guida era rimasto il terzo complice. Inutili i posti di blocco subito attivati dai carabinieri.

Rispondono i militari con due arresti eccellenti per spaccio di droga. Uno dei giovani tratti in manette risiede in piazza Prinetti a Merate e, a parte l'attività prevalente, era noto per il fatto di girare con un pitone al collo. L'altro è un 22enne di Paderno D'Adda, anche lui noto per la "500" rossa con cui serviva i clienti di eroina.

Merate decide per l'isola pedonale, stavolta in via definitiva. I test di fine anno 1985 sono stati giudicati positivamente da amministratori, commercianti e cittadini. Quindi da sabato 3 maggio scatta lo stop al traffico veicolare dalle 14 alle 19 in via Manzoni. Ma già dal 28 aprile parte la rivoluzione viabilistica: senso unico di circolazione da piazza degli Eroi lungo via Carlo Baslini, piazza Prinetti e via Giovanni XXIII. Via Trieste diventa a senso unico ascendente e così pure via Indipendenza verso piazza Italia e via Parini in direzione viale Lombardia. Diventa pedonale anche il primo tratto di via Santa Maria di Loreto che collega via Cazzaniga a via Verdi. Giovanni Battista Albani, vice sindaco, annuncia anche il probabile allargamento di via Donato Frisia, nel tratto più stretto e un marciapiede da via Cazzaniga sino alla statale 36 sul lato della caserma dei CC. Purtroppo però questi ultimi due progetti restarono sulla carta. E oggi via Verdi si presenta sostanzialmente com'era trent'anni fa. Ma con qualche speranza in più grazie al neocostituto Comitato Civico.

Giovanni Battista Albani

Sul fronte dell'economia si chiude la lunga e gloriosa storia della Siple, fabbrica di lampadine che apriva sulla provinciale 54. L'Amministratrice viene condannata per non aver versato l'irpef dei dipendenti ma ormai anche l'Enel aveva tagliato i fili per morosità. All'Electro Adda di Beverate di Brivio, invece, le parti firmano un accordo che consente di evitare 26 licenziamenti. Terminata la Cassa integrazione l'azienda e il sindacato siglano l'intesa che prevede la riduzione dell'orario di lavoro a 28 ore la settimana e nessun licenziamento. La Banca Briantea, allora ancora operativa nel palazzo di Piazza Degli Eroi, propone ai propri azionisti un aumento del capitale sociale da 4 a 5,4 miliardi di lire offrendo un'azione ogni quattro possedute a mille lire di nominale e ottomila di sovrapprezzo. Nel 1986 la Banca cittadina era quotata in Borsa. I servizi sociali meratesi intanto si trasferiscono dalla periferica via Garibaldi dove ha sede il Municipio dentro Villa Confalonieri alla palazzina ex sede comunale e, allora, sede delle scuole elementari A. Tettamanti. Lì i meratesi possono incontrare l'assistente sociale Orsola Sala e la mitica assessore Laura Crippa. Tra l'altro non sembra che il palazzo di fine Ottocento, oggi sede del Municipio, sia mai stato intitolato a qualcuno. Suggeriamo al sindaco Massironi di farlo.

Laura Crippa


A Olgiate Molgora una fuga di gas fa sollevare il tetto di un'abitazione; a Verderio prende fuoco la Italcard Spa, una cartiera all'epoca particolarmente attiva, condotta dal direttore generale Franco Spreafico, noto imprenditore missagliese. I danni sono ingenti, si parla di circa 100milioni di lire. Guardia di Finanza e Carabinieri, intanto setacciano le cantine e le rivendite di vino alla ricerca di possibili bottiglie inquinate dal metanolo. Una vicenda nazionale che allora tenne banco per diversi mesi. Oltre 14mila le bottiglie prelevate in 21 sequestri effettuati al termine di circa 150 perquisizioni.

Infine a Pagnano tutto è pronto per la settima edizione del Festival del teatro "I Giovani O.P." Una tradizione per la frazione di Merate iniziata nel 1947, poi interrotta, quindi ripresa nel 1980 grazie ad un gruppo di giovani capitanati da Ilario Maggioni. L'edizione 1986 è affidata a Nevio Sala, conduttore radiofonico. Oltre 140 le richieste di partecipazione provenienti dalle compagnie teatrali dilettanti un po' da tutta la Lombardia. 

Ilario Maggioni


Nove i membri della giuria per valutare le sei compagnie ammesse: Gli Amici della prosa di Milano, i Giovani OP di Pagnano, I Giovani di Milano, la Compagnia Stabile Dialettale di Bergamo, Il Volto e la Maschera di Monza, la Compagnia Filodrammatica Agratese. Si inizia il 26 aprile; ultimo spettacolo il 31 maggio.

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