Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 302.383.003
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 16/06/2019

Merate: 20 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 12 µg/mc
Lecco: v. Sora: 6 µg/mc
Valmadrera: 13 µg/mc
Scritto Lunedì 02 maggio 2016 alle 21:21

Merate: ricorso al Tar per la direzione lavori della piscina. Ora si attende il pronunciamento

L'AR.In Studio - Progettazione e servizi per l'ingegneria (Arch. N. Zanier - Ing. M. Mandaglio e Arch. M. Ferrari) con sede a Turbigo (MI) ha presentato ricorso presso il TAR di Milano contro il comune di Merate per la direzione lavori del centro sportivo di Via Matteotti.


La studio, infatti, era giunto primo in graduatoria del bando di gara per i "servizi tecnici di ingegneria ed architettura: direzione, contabilità lavori e coordinatore della sicurezza, attività tecniche ed amministrative connesse, per i lavori di ristrutturazione e ampliamento, del centro sportivo di Via Matteotti".

In sede di verifica dei requisiti, però, l'amministrazione aveva riscontrato difformità tali da vedersi costretta a revocare l'assegnazione a favore del secondo classificato.

Per un mese la vicenda sembrava essere stata accolta senza troppi problemi ma a 24 ore dalla scadenza dei termini, al protocollo è stato depositato da parte della società il ricorso presso il tribunale amministrativo regionale. Un atto legittimo che, ora, va a rallentare quella che sembrava un'opera pronta a partire. Si dovrà infatti attendere il pronunciamento dei giudici amministrativi, atteso entro qualche mese, e che potrebbe anche essere per una eventuale sospensiva dell'avvio dei lavori e dunque per il vaglio delle procedure di gara, con la paralisi dell'intervento.

Amareggiato l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Procopio. "Questo intoppo va a rallentare l'avvio dei lavori che era previsto a giorni" ha commentato "il Tar ha tempi di decisione comunque ristretti quindi nel giro di qualche mese darà risposta. Resta da capire se opterà per una sospensiva, così da vagliare tutti gli atti della gara, oppure respingerà la richiesta di revoca e ci farà partire. Come amministrazione abbiamo fatto tutto secondo i canoni di legge, non potevamo muoverci diversamente. Speriamo che i tempi non si dilazionino troppo e che il cantiere possa partire".

S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco