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Scritto Lunedì 02 febbraio 2015 alle 19:07

Olgiate, massima responsabilità perchè l'ex tracciato ferroviario torni fruibile dall'intera comunità

Il logo dell'associazione
Come Associazione Monte di Brianza condividiamo appieno le perplessità e le preoccupazioni del lettore Pierantonio in merito alla vicenda della chiusura del tracciato ferroviario dismesso nel comune di Olgiate Molgora, lungo le pendici del Monte Crosaccia nel territorio del Monte di Brianza.
Siamo infatti convinti sostenitori dei progetti della Pista Ciclopedonale e della cosidetta “Greenway” che, se realizzati, valorizzerebbero non poco il neonato Parco Locale del Monte di Brianza. Consideriamo anomalo il modus operandi della società Ferservizi-RFI nel prendere questa decisione, che, celando la trattativa e rendendola nota solo a cose fatte, si è inequivocabilmente dimostrata irrispettosa dell’amministrazione olgiatese e della popolazione del territorio, visto che i progetti sopra citati sono noti da tempo.
Non intendiamo certo fare dietrologie o creare sospetti, ma risulta inoltre quantomeno anomalo il fatto che l’operazione sia avvenuta proprio pochi giorni dopo la grande manifestazione, di cui siamo stati partecipi, organizzata lo scorso anno da FIAB-Lecco ciclabile unitamente alle amministrazioni comunali del territorio, proprio per valorizzare questo tracciato che si snoda lungo il PLIS. Possiamo inoltre capire l’esigenza personale del privato nell’utilizzare il sedime ma vorremmo sapere per quale motivo, tecnico o burocratico che sia, l’accesso sia negato a tutti gli altri cittadini; possiamo anche condividere l’inibizione ai mezzi motorizzati, ma riteniamo assurdo estenderlo anche a pedoni ed escursionisti.
Non vogliamo discutere sulla legittimità o meno dell’atto compiuto, e nemmeno vogliamo in questa sede chiedere con quali criteri a suo tempo fu permesso di costruire un edificio abitabile lungo una ferrovia ancora attiva senza possibilità di accesso, ma riteniamo che l’esigenza di un singolo non deve creare un torto al territorio e alla collettività intera.
Chiedendo a tutte le parti in causa la massima responsabilità ed il massimo rispetto nei confronti di tutti, ci auguriamo che la situazione possa risolversi al più presto.
Associazione Monte di Brianza
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