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Scritto Lunedì 16 luglio 2012 alle 19:44

Brivio:per una giornata, sul fiume, impazzano le Shuttle Bike, insolite bici galleggianti 'made in Italy', divertenti e ecologiche

“La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti” scriveva Albert Einstein. Non aveva provato una Shuttle Bike, le speciali biciclette capaci di galleggiare sull’acqua e spostarsi su di essa in piena sicurezza senza possibilità di finire a “gambe all’aria”, pedalando o semplicemente sfruttando la corrente.

Una Shuttle Bike e le fasi del suo montaggio

In sella ad una Shuttle Bike, infatti non si deve pensare a stare in equilibrio o ad azionare i freni: se si pedala, lo si deve fare possibilmente in maniera circolare, evitando “strappi”, girando normalmente il manubrio per curvare senza lasciarsi tentare dall’idea di andare “in piega” come ha spiegato lo staff organizzatore ai tanti partecipanti alla prima “Tutto bike lungo l’Adda” andata in scena domenica 15 luglio a Brivio.

Al centro, con la maglietta bianca, Roberto Siviero con gli organizzatori della manifestazione

Primo a provare a salire in sella, il comandante della Pl di Calco Antonio Garau, a sinistra tra Roberto Bonfanti e Federico Airoldi (Geb)

La manifestazione, voluta dalle Pro Loco di Robbiate e Brivio e dal Gruppo escursionisti briviesi con il supporto della Fiasp, dalla Tavisa e dalla Fisp e il patrocinio dei comuni di Brivio e Robbiate nonché della Provincia di Lecco ha associato ad una tradizionale biciclettata lungo l’alzaia fino al Santuario delle Rocchetta, la possibilità di provare le Shuttle Bike, divenute ben presto le vere “star” della giornata. Se infatti la pedalata lungo l’Adda è stata in parte guastata dalla pioggia che si è abbattuta sul meratese all’alba scoraggiando anche i classici ciclisti della domenica,  quella “nell’Adda” si è presto trasformata in un’esperienza da vivere attendendo con trepidazione il proprio turno.

Sergio Porta (Pro Loco Robbiate)

“All’estero sono molto più diffuse e apprezzate” ha spiegato Roberto Siviero, inventore della Shuttle Bike, in prima fila anche a Brivio con i suoi ragazzi, mostrando una sorta di rassegna stampa con i ritagli degli articoli dedicati al suo “gioiellino” dai principali giornali esteri. “L’idea mi è venuta osservando la natura: mi trovavo in vacanza al mare e guardando dei giovani pedalare sulla battigia, ho pensato “perché non poterlo fare nell’acqua?”. E’ così iniziata la progettazione di un primo modello poi perfezionato fino ad arrivare al “kit” oggi in vendita, arricchito con due brevetti mondiali e relativi perfezionamenti.

La particolarità delle Shuttle Bike, non è infatti sono quella di poter solcare le acqua ma è data, soprattutto, dal fatto che lo si fa “potenziando” una normalissima bicicletta con un kit riponibile in uno zainetto. In una manciata di minuti, una comune mountain bike a cui si devono agganciare alcuni “attacchi fissi” che non ne compromettono le performance sulla terra ferma, può infatti essere trasformata in un natante del tutto particolare: in fase di montaggio, e' possibile gonfiare i galleggianti tramite una piccola pompa in dotazione, progettata e brevettata appositamente per la Shuttle Bike e che viene azionata pedalando da fermo, in quanto la bicicletta rimane sollevata di pochi centimetri da terra tramite la struttura portante del kit.

L'apparecchiatura e' costituita da una serie di elementi assemblabili ad innesto rapido che formano un'intelaiatura galleggiante alla quale può essere ancorata la bicicletta, che si trasforma quindi in un veicolo galleggiante, con un'ottimale movimentazione e direzione anche in presenza di correnti ed onde.

Diego Gaffuri

Per mettere in moto il mezzo e' sufficiente pedalare. In questo modo si aziona il gruppo propulsore ad elica che e' costituito da un rullo che aderisce alla ruota posteriore e, tramite un cavo flessibile, trasferisce il movimento al meccanismo che e' posizionato sotto la ruota anteriore.  Tutto ciò, che spiegato a parole sembra quasi diabolico, è in realtà “un gioco da ragazzi” che domenica ha saputo conquistare i tanti briviesi e fruitori del lungofiume che si sono avvicendati in sella alle Shuttle Bike messe a disposizione dall’organizzazione.

Roberto Bonfanti e Stefano Motta

“Contagiati” dalla voglia di cimentarsi con esse anche il comandante della Pl locale di Calco Antonio Garau, Sergio Porta della Pro Loco di Robbiate (pedalatore provetto!), Roberto Bonfanti del Geb, l’ex sindaco Stefano Motta, il presidente della Pro Loco di Brivio Diego Gaffuri (eccezionalmente trainato a riva dalla Protezione civile che, per tutto l’arco della manifestazione ha garantito assistenza) e molti altri ancora. Compresa la sottoscritta!
Ai promotori “Tutto bike lungo l’Adda” , dunque, il plauso per essere riusciti a mettere in movimento anche i più pigroni, permettendo loro di apprezzare la bellezza del nostro fiume, in pieno rispetto della Natura.
A.M.
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