Rappresentanti delle sezioni del Club Alpino Italiano del territorio, del Parco del Curone, delle Guardie ecologiche volontarie, del Comitato "No al Pozzo", dell'Associazione Valle della Nava, ma anche numerosi cittadini hanno partecipato, nella serata di giovedì 3 giugno, all'incontro pubblico promosso dal Cai di Calco per valutare possibilità e disponibilità alla creazione di un Comitato in difesa del territorio naturale del San Genesio e per la costituzione di un Plis (Parco locale di interesse comunale) fra i territori di Olgiate Molgora, Santa Maria Hoè, Airuno, Valgreghentino e Brivio.
"Sono molto soddisfatto della buona affluenza di persone, significa che qualcosa si sta muovendo e che è alto l'interesse nei confronti della salvaguardia del nostro territorio" ha spiegato il presidente del Cai Luigi Panzeri, principale promotore dell'iniziativa.
"La risposta positiva ottenuta mi permette di affermare che ci sono tutte le condizioni perchè il Comitato possa nascere, nel giro di 15 giorni potrebbe già essere costituito e iniziare un'opera informativa sul significato dell'istituzione del Parco del San Genesio nei comuni interessati, oltre ad una raccolta firme in suo favore".

Il San Genesio (foto tratta dal sito del Cai)
Nel corso della serata sono emersi alcuni interrogativi comuni a molti in merito alla nuova realtà.
"Quando si parla di parco in tanti pensano che avranno problemi nella realizzazione di opere sul proprio territorio o che alcune attività, come quella della caccia, saranno vietate" ha spiegato Panzeri.
"Ma non è così, l'istituzione di un Plis consentirebbe di valorizzare il territorio e preservare una dorsale verde già indicata come area protetta da parte della Regione. Attraverso l'istituzione di un ente sovracomunale di questo genere sarà possibile accedere a finanziamenti altrimenti impossibili da ottenere, come quelli erogati per il "sentierone" fra la stazione di Osnago e Lecco in cui ruolo primario hanno avuto il Parco del Curone e quello del Monte Barro. Il Plis potrebbe stimolare lo sviluppo del territorio e il recupero di attività rurali già esistenti, far girare l'economia e creare posti di lavoro". Aspre critiche al progetto sono state portate avanti dalla sezione della Lega Nord di Olgiate, che aveva annunciato la morte del Plis (la realizzazione era saltata a causa della "ritirata" di uno dei comuni coinvolti) definendolo uno strumento vessatorio e oppressivo nei confronti dei cittadini.
"Ognuno è libero di avere la propria opinione, sicuramente l'istituzione di un ente porterà nuova "burocrazia" ma faciliterà di molto il lavoro delle amministrazioni comunali nella realizzazione di opere necessarie al territorio. Mostreremo a chi è contrario che il Parco del San Geensio ha più pregi che difetti" ha spiegato il presidente del Cai di Calco.

Il presidente del Cai di Calco Luigi Panzeri
Una volta costituito, il compito del Comitato sarà quello di organizzare incontri formativi aperti al pubblico e con le amministrazioni comunali per spiegare cos'è il Plis e raccogliere firme in suo favore, sull'esempio del comitato "No al Pozzo".
Nel corso del prossimo incontro tra i promotori dell'iniziativa saranno stabilite la caratteristiche e proposte le prime iniziative del Comitato a favore del Plis.
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