Morti in corsia: depositato l’appello per Sonya caleffi
Gli avvocati Claudio Rea di Lecco e Renato Papa di
Como hanno depositato in queste ore il ricorso in
appello per Sonya Caleffi, l’infermiera di Solzago di
Tavernerio (Como) condannata in primo grado, con rito
abbreviato, a vent’anni di reclusione per 5 omicidi
volontari. La 35enne nel costituirsi ai carabinieri di Lecco
confessò
di aver ucciso almeno 5 anziani pazienti ricoverati
nel reparto di medicina dell’ospedale ‘Manzoni’ di
Lecco dove aveva iniziato a lavorare tre mesi prima.
Come noto l’infermiera aveva ammesso di aver
insufflato aria nelle vene dei pazienti per aggravare
le loro condizioni di salute ed essere poi la prima ad
intervenire per salvarli. “Così facendo – disse –
volevo farmi notare e conquistare fiducia e stima fra
colleghi e superiori”. Dopo un lungo periodo di
detenzione nel reparto ‘Arcobaleno’ dell’ospedale
Pisichiatrico di Castiglione delle Stiviere (Mantova),
ora è rinchiusa nel carcere ‘San Vittore’ di Milano
dove per qualche settimana ha svolto l’attività, da
lei stessa richiesta, di centralinista per il call
center interno alla struttura penitenziaria della
Telecom. Incarico che, però, ha lasciato “perché mi
annoiava”. Nella sua sentenza di condanna il Gup di
Lecco, Gianmarco De Vincenzi, riconobbe colpevole
Sonya anche di tre tentati omicidi. “Abbiamo
presentato un appello a 360 gradi” dicono i due
difensori. Due sono soprattutto i punti cardine del
nostro ricorso: la seminfermità mentale della nostra
assistita e le insufflazioni d’aria che, a nostro
parere, non furono determinanti nel cagionare la morte
di quei pazienti che già versavano in gravissime
condizioni”. Dopo aver lasciato il centralino, Sonya
ha preso un altro incarico: è ora addetta
al caricamento nel computer dei dati relativi alle
prescrizione mediche della Regione Lombardia. “In
questo periodo – aggiungono i due avvocati – è giù
di
morale, ma nell’insieme sta abbastanza bene”. Da
quando è in carcere ha anche un nuovo amore: un
odontotecnico di Tavernerio che periodicamente va a
trovarla. I termini per la presentazione del ricorso
in Appello sarebbero scaduti domani. |