

Dopo la realizzazione di un condotto esterno per risolvere i problemi delle infiltrazioni di umidità nella chiesa parrocchiale di Airuno, proseguono i lavori all'interno della struttura con il rifacimento della pavimentazione, la formazione di un vespaio e l'introduzione di un sistema di riscaldamento a pavimento, che hanno causato la temporanea chiusura della chiesa e il "trasferimento" della Messa domenicale in oratorio. Come spesso accade durante i lavori di scavo nelle strutture religiose, ad Airuno emergono le tracce del passato della struttura, il cui ultimo ampliamento risale al 1932 su progetto architetto Giovanni Barboglio di Bergamo. Una prima descrizione della chiesa intitolata ai Santi Cosma e Damiano risale al 1572, quando la sue dimensioni erano di gran lunga inferiori e un cimitero sorgeva accanto alle mura. Nel 1700 l'accesso principale era ancora sulla via che sale al Santuario della Rocchetta, e durante i lavori di restauro tra il 1878 e il 1894 erano già emerse "tracce" del passato. Lo stesso accade oggi, e non è escluso che qualcuna di esse possa essere recuperata e valorizzata.