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Scritto Giovedì 26 marzo 2020 alle 16:44

Cernusco: campioni di ieri e di oggi dalla pista alla corsia

Insieme a Mina ha festeggiato il 25 marzo il suo compleanno un altro campione locale, tanti auguri di buon compleanno a Paolo Biella. Campione già festeggiato con un articolo nel 2003, il cernuschese ricorda di sicuro le coppe, le medaglie le vittorie, ma anche le sconfitte, gli infortuni, gli incontri con grandi campioni come Chechi, Cassina e tanti altri grandi atleti che hanno fatto la storia della ginnastica artistica italiana degli ultimi trent'anni.

Gli allenamenti quotidiani, l'impegno che lo ha sempre accompagnato insieme alla passione per uno sport così di nicchia ma pur sempre spettacolare e avvicente, come pochi altri. A 9 anni, quando ha iniziato a muovere i primi passi in questa disciplina difficile, gli esordi cernuschesi con la Polisportiva Libertas e grazie alla statura adatta, alla vivacità e all'agilità nei movimenti, ma soprattutto alle capacità sportive, insieme a una buona dose di costanza e caparbia lo hanno fatto arrivare alla US Casati Arcore con Aldo Brigatti, e quindi approdare ed perfezionarsi a Meda con Maurizio Allievi, che lo ha portato alle vette raggiunte nei primi anni Novanta, la Serie A, le Universiadi e i Campionati Europei. Sembrano davvero lontanissmi quei tempi, ma in questo giorno speciale, con le continue e tristi cronache del diffondersi del Covid-19, Paolo si reca al lavoro, come tutti giorni, all'ospedale Niguarda di Milano, dove fa il fisioterapista da circa un anno e con la stessa passione e voglia di vincere svolge il suo lavoro e la sua missione, come tanti altri eroi e campioni dei giorni nostri, che nemmeno oggi vogliamo dimenticare: grazie anche a loro, ai medici, agli infermieri e tutti gli addetti impegnati nel settore sanitario, che combattono per vincere una battaglia difficile, quasi impossibile, quella contro il tempo, il virus, le malattie e la solitudine. Caro campione, non festeggerai da solo.

 

L.B.
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