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Scritto Mercoledì 12 febbraio 2020 alle 08:33

Un lettore: alberi tagliati nella Riserva lago e tigli capitozzati a Pagnano. Ma è tutto ok?


Alberi tagliati a Sartirana

Non mi è chiaro se la nostra città sia stata contagiata dalla voglia di "prendersela" con le piante, forse sulla scia degli abbattimenti a tappeto dei mesi scorsi. Domenica passeggiando per la disastrata circumlacuale mi sono imbattuto nel quadrante orientale, diciamo verso Cassina, in una serie di ceppi residuati di alberi anche di notevoli dimensioni tagliati nelle settimane precedenti.

Parecchi, glielo assicuro direttore, sia a est del sentiero cioè su terreno privato, sia a ovest, ovvero a ridosso del canneto, che sarà pure area privata ma rientra a pieno titolo nella riserva di cui tanto si sbandiera la tutela. Almeno una ventina. Qualcuno può spiegarmi in forza di quale provvedimento tanti alberi sono stati abbattuti, tenendo conto che a giudicare dalle condizioni dei ceppi non parevano malati?

I tigli a Pagnano


Ma non è finita. Oggi transitando per Pagnano l'occhio mi è caduto sui tigli della scuola dell'infanzia. Dico tigli ma dopo la capitozzatura non sono più sicuro che fossero tali. Mi pareva che si potessero "potare" le piante, ma non tagliarle fino a questo punto.  Qualche agronomo mi può spiegare se va tutto bene, se è tutto fatto a regola d'arte oppure no?


L'Accademia dei Georgofili così descrive la capitozzatura (vedi foto): "La capitozzatura consiste, come è noto, nel drastico raccorciamento del tronco o delle branche primarie (sbrancatura) fino in prossimità di questo. Tale operazione è una delle principali cause delle cattive condizioni in cui versano molti alberi ornamentali. Il tronco capitozzato viene, infatti, lasciato dal taglio senza difese e così i tessuti, anche nelle specie con buona capacità di compartimentalizzazione, iniziano a morire dalla superficie del taglio stesso verso l'interno. La corteccia, inoltre, viene improvvisamente esposta ai raggi solari, con un eccessivo riscaldamento dei vasi floematici più superficiali, che sono danneggiati. La capitozzatura è, perciò, un'operazione che deve essere evitata ogni volta che sia possibile".
    Alberto
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