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Scritto Venerdì 12 luglio 2019 alle 15:38

Cernusco: esclusione Vas per Pgt. Critiche sull'ampliamento di Esselunga da più parti

L'ampliamento dell'Esselunga di Cernusco Lombardone è stato al centro della discussione durante la Conferenza di Verifica di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica della variante 1/2019 al vigente Piano di Governo del Territorio. La scelta conclusiva espressa dal responsabile dell'Ufficio tecnico comunale Danilo Villa è stata quasi scontata: viene escluso l'iter della VAS che richiederebbe tempi ben maggiori e procedure più complesse.

Il comparto "Esselunga" è segnato in bianco negli AT 1.1 e 1.2

Sono stati tuttavia esposti e analizzati i pareri delle parti interessate. Ad avanzare obiezioni è stato il Comune di Osnago [in sala consiliare era presente il sindaco Paolo Brivio] che si è concentrato sull'impatto viabilistico che potrebbe generare l'espansione di circa 10 mila mq, attualmente classificati come agricolo.



L'architetto Michele Mandelli dell'Ufficio tecnico di Lomagna
e il geometra Danilo Villa dell'Uff. Tecnico di Cernusco

Si prevede la realizzazione di nuovi edifici destinati ad attività del terziario commerciale. In particolare Esselunga chiede l'ampliamento dell'edificio esistente da destinare alla logistica, realizzando la viabilità d'ingresso e riorganizzando il tratto di via Cavalieri di Vittorio Veneto.



Osnago, memore dello scontro avuto con Cernusco sul Piano Marasche, fa sentire la propria voce. Sottolinea l'assenza di uno studio sui flussi viabilistici e chiede che non appena sarà ultimato si provveda a stabilire le compensazioni relative al potenziale maggiore traffico indotto dall'ampliamento. Chiede poi se e quali tipologie di edifici commerciali saranno ammessi.



«Se la Provincia tra due anni finisce la revisione del PTCP, mi auguro che si avveri quello che abbiamo scritto nel documento dei candidati sindaci di centro-sinistra - ha commentato su un piano politico Paolo Brivio - Sarà l'occasione, salvaguardando l'autonomia di ciascun Comune, di fare un ragionamento che vada a coordinare in maniera adeguata anche gli strumenti di ambito territoriale di VAS».



Il sindaco di Osnago Paolo Brivio

A bacchettare è pure la Provincia di Lecco. Evidenzia che prima di cassare il raccordo tra SP 342 dir e SP 54 nei Comuni di Cernusco e Merate bisogna pianificare a livello strategico in rapporto al PTCP vigente e quindi con la Provincia stessa. «Nella variante al PGT si dice "ampliamento dell'attività economica esistente". Però si esce dal tessuto urbano consolidato. In sostanza non si può non tenere conto delle previsioni della viabilità» ha spiegato con nettezza Davide Spiller, responsabile del Servizio Pianificazione Territoriale della Provincia. Il tecnico provinciale ha poi sollevato dubbi sulla possibilità di conteggiare il consumo di suolo del comparto "Esselunga" a carico della Provincia o della Regione anziché del Comune.



Gli architetti Davide Spiller (Provincia) e Luisella Mauri (Parco Curone)

Un problema non da poco per Cernusco, che se si dovesse sobbarcare 9.650 mq di consumo di suolo, non riuscirebbe a bilanciare la variante al PGT. Per l'architetto Giacomino Amedeo, estensore della variante, la normativa prevede nel caso in questione di sgravare il Comune dal computo del consumo di suolo. In un cordiale botta e risposta l'architetto Spiller ha invitato a ragionare anche in virtù del buon senso: al di là dell'Ente al quale verrà attribuito, quello è consumo di suolo.



Il vice sindaco e il consigliere di Cernusco Alvaro Pelà e Luigi Mario Oldani

Un ragionamento ribadito anche da un accorato intervento di una cittadina presente tra il pubblico in sala. Spiller ha poi completato l'analisi: se il Comune prendesse atto di un consumo di suolo potrebbe poi guadagnarci in maggiori compensazioni ambientali da parte dei privati, a vantaggio della comunità. Anche Arpa rammenta l'assenza di studi sugli impatti viabilistici e acustici relativi all'ampliamento di Esselunga.



A destra l'arch. Giacomino Amedeo

L'estensore della variante al PGT Giacomino Amedeo e poi il responsabile tecnico comunale Danilo Villa hanno chiarito che l'area di deposito aggiuntivo per Esselunga è di 2 mila mq. Il resto dell'ambito di espansione riguarda gli spazi di disimpegno e del carico/scarico, oltre che gli interventi accessori di collegamento viabilistico. In replica all'assenza di atti sugli impatti viabilistici è stato dichiarato che, conformemente alla normativa, maggiori dettagli verranno forniti nelle fasi successive dell'iter di approvazione della variante al PGT.



La sindaca di Cernusco Giovanna De Capitani

Una cittadina ha infine chiesto informazioni circa l'installazione delle antenne 5G e in particolare se negli strumenti urbanistici si possa agire per limitare la possibilità da parte delle società private di telecomunicazioni di intervenire con impianti, che a livello mondiale sono al centro di critiche sui potenziali effetti dannosi sulla salute causati dalla generazione di campi elettromagnetici. «Non mi risulta che siano arrivate delle richieste sull'applicazione di nuove antenne per il 5G» ha detto la sindaca Giovanna De Capitani, rassicurando che prima di sottoscrivere un contratto con i condomini, le società del 5G debbano prima rivolgersi al Comune.
M.P.
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