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Scritto Martedì 25 giugno 2019 alle 17:13

Gabriella Mauri: Casa Amica rende concrete le “speranze”

Buona sera a tutti. Ricorre quest’anno il 32° anniversario di fondazione, un arco di tempo importante che cercherò di ripercorrere con voi seguendo quattro date significative che hanno in qualche modo segnato il nostro cammino: 1987 – 1993 – 2000 – 2009/10.

Casa Amica nasce dalla risposta a un bisogno che trova persone disposte ad ascoltare e a mettersi in gioco per rendere concrete le speranze di alcuni genitori che vogliono dare ai propri figli l’opportunità di un favorevole inserimento sociale attraverso un’esperienza lavorativa in un ambiente rispettoso della loro situazione, dove sentirsi utili. Con atto notarile del giugno 1987 nasce Casa Amica “cooperativa di appoggio a disabili, che ha la sua sede In via IV Novembre nell’ex scuola materna di Brugarolo sistemata dai soci fondatori che hanno cercato nel frattempo alcune commesse di lavoro.
Ai primi di settembre la cooperativa apre ufficialmente dal lunedì al venerdì per quattro ore pomeridiane con un coordinatore e quattro ragazze diversamente abili, tutti regolarmente assunti. Anna Nadia Silvana e Vittoria ( due di loro sono ancora con noi).

Forte è la risposta del volontariato. Il lavoro non manca e presto incominciano a mancare gli spazi, il magazzino non è più sufficiente per contenere i materiali e serve altra mano d’opera e personale di supporto già nei primi mesi dell’anno dopo. Si fanno avanti anche i Comuni con richieste di inserimento e si comincia a cercare uno stabile più grande
Dal giugno 1987 è stato fatto un bel tratto di strada: dal 1987 al 1993: 6 anni nella prima sede a Brugarolo, dove si stava un po’ stretti, ma dove, tra semplici lavori di assemblaggio, si è creata una salda rete di solidarietà dal 1993 al 2000: 7 anni in via Grandi, dove abbiamo sperimentato spazi diversi e una nuova impostazione di lavoro Nel 93 Ca si trasforma in coop sociale adeguandosi alla Legge 381/91 e si iscrive l’anno seguente all’Albo Regionale delle cooperative sociali.

Nel frattempo inizia la collaborazione con il Collocamento Mirato di Lecco, collaborazione che si è consolidata nel tempo ed è una fonte di reciproco aiuto…

Dal 2000 ad oggi: 19 anni nell’attuale sede di via Campi , progettata e costruita per i nostri ragazzi grazie all’impegno di tutti su un terreno comunale concesso in comodato d’uso. L’inizio dei lavori porta la data del febbraio 2000 e la consegna delle chiavi avvenne in agosto: pienamente operativi già da settembre, la sede fu inaugurata nel novembre. L’edificio, finanziato in proprio è di completa proprietà

Sono stati trentadue anni trascorsi senza clamori, nella quotidianità, segnati da qualche naturale cambiamento organizzativo, dall’adattamento al mutare del mercato del lavoro. Non sono mancate le preoccupazioni, come è naturale, ma ci siamo dati da fare per trovare le soluzioni ai problemi, sempre nell’intento di far “crescere e stare bene” i nostri ragazzi. L’ultima data che voglio ricordare è il 2009, quando la crisi delle aziende tocca i modo pesante anche le ultime ditte committenti, lasciandoci senza prospettive. Non vedevamo altra soluzione che la cassa integrazione o addirittura la chiusura. Ma a questo punto di grande sconforto si aprì un tavolo di confronto nel quale furono riconosciute il valore dell’operato di Casa Amica e l’inopportunità di chiudere un servizio importante ed utile per il territorio e fu addirittura suggerito di un rilancio ampliando l’offerta con l’apertura di Centro Socio Educativo e nel contempo ci fu suggerito di chiedere l’aiuto di qualcuno in grado di fare un piano di previsione dei costi. Ci fu presentato Fulvio Beretta che catturato, dall’aria di solidarietà che si respira qui dentro, è diventato uno dei nostri e non ci ha più lasciati.

Non entro nei dettagli perché questa è storia recente e a voi tutti nota e lascio la parola al Presidente.
Gabriella Mauri, vicepresidente
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