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Scritto Venerdì 21 giugno 2019 alle 21:18

Merate: il Prefetto 'convoca'' il Sindaco per discutere di sanità. Ma Panzeri ignora l’invito e dice, ''Non devo spiegazioni''

Lo ammettiamo, il particolare ci era sfuggito. Ce lo hanno fatto notare e, per scrupolo professionale, abbiamo interpellato il protagonista, ossia il neo sindaco di Merate. Scusi Panzeri, perché nonostante l'invito diretto proveniente dal Prefetto a partecipare al vertice tra l'Azienda socio-sanitaria territoriale e tutte le organizzazioni sindacali, preoccupate per la situazione negli ospedali Manzoni e Mandic, lei non si è presentato? "Perché non ci sono andato". Beh questo l'avevamo capito sia pure in ritardo ma data l'importanza dell'incontro cui i rappresentanti degli altri distretti, Lecco e Bellano, hanno partecipato perché lei no, aveva qualche impegno più importante? "No, ho detto che non ci sono andato. Non devo spiegazioni. Arrivederci".

E no, caro Panzeri, cominciamo male, ma proprio male. L'invito non era di andare alla Terrazza a lei tanto cara a bere una pinta di birra, ma di presentarsi in prefettura, su invito del Prefetto, ovvero del rappresentante del governo, per discutere un argomento di primaria importanza: la situazione sempre più difficile in cui versa l'azienda ospedaliera anche a causa del recente taglio lineare dei fondi per oltre 600mila euro imposto dalla Regione, a guida, per inciso, della Lega.

Ora si tratta di capire se siamo in presenza di una cronica sottovalutazione del problema - da tempo Panzeri parla di valorizzare un bene che purtroppo deperisce di giorno in giorno - o di una decisione presa lucidamente per non doversi scontrare con i "superiori" in regione.

Però una spiegazione il neo sindaco di Merate la dovrà pur dare. Quell'invito era idealmente esteso a tutti i comuni del distretto e non a caso è stato accolto dai rappresentanti degli altri due ambiti distrettuali.

Merate invece ha brillato per l'assenza. Nessuno della neo Giunta ha nulla da dire? E' stata una decisione assunta sentito il parere di tutti gli assessori? Andrea Robbiani, che durante il suo mandato di sindaco ha prestato grande attenzione ai problemi del Mandic lavorando a fondo per ottenere la Risonanza magnetica ha concordato sulla scelta di non aderire all' invito del dottor Formiglio?

Immaginiamo che nessuno risponderà. Ma quella sanitaria, e ospedaliera in particolare, è una necessità che riguarda tutti i cittadini, leghisti e non. Iniziare la consigliatura con un'assenza del genere è un pessimo viatico sia per il futuro amministrativo della città sia, soprattutto, per le sorti del nostro Mandic.

Claudio Brambilla
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