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Scritto Martedì 19 marzo 2019 alle 17:01

Merate: tra centrodestra e centrosinistra si fa largo il M. 5 Stelle. Ma tra i simpatizzanti c’è chi punta a una lista civica allargata senza simbolo

Nel 2014 i “giochi” divennero più chiari a quattro mesi dalle elezioni comunali, all’indomani dell’incontro a Cascina Vedù tra gli esponenti della maggioranza uscente. Le versioni, ovviamente, sono contrastanti, quasi opposte ma fu evidente che l’ala forzista non accettava la ricandidatura di Andrea Robbiani e, sotto sotto, già si preparava a correre da sola in una sorta di lista civica mal travisata. Oggi, a poco più di due mesi dalla chiamata alle urne, si ha una sola certezza, ossia che il centrosinistra unito ha scelto Aldo Castelli come candidato sindaco. Certo, anche il fronte opposto ha indicato da tempo Massimo Panzeri, ma i comunicati diffusi da Lega e Forza Italia non ne fanno menzione. Che si discuta ancora?

Nel frattempo però c’è la terza lista che, in teoria, dovrebbe essere quella del Movimento 5 Stelle, pronto a misurarsi con tanto di simbolo. Ma anche qui non tutto è definito. Ci sono esponenti ormai noti che puntano ancora ad un raggruppamento civico, arricchito da simpatizzanti di Di Maio, ma senza una vera connotazione. Soprattutto dopo che il Capo politico del Movimento ha aperto la porta alle alleanze con liste civiche locali. Il candidato resta Pierluigi Bonfanti ma non tutti sono d’accordo. Né sulla scelta del candidato né su alcuni punti del programma. Tra questi il volto più noto è quello di Donato Alfiniti, ex comandante della polizia locale, tuttora molto attivo in città. Alfiniti peraltro è sostenitore della lista civica allargata ai cinque stelle e tra le preferenze alla guida di questa lista pone in cima alla classifica Dario Perego. Ma da quel che si sa il Movimento è fermo sul simbolo, il candidato e quella parte di programma, come la cittadella dello sport, che non convince l’ex Comandante.

Ha convinto, invece, un altro concittadino noto e sicuramente molto stimato, Vincenzo Pistininzi, ex comandante del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri presso il comando di compagnia di via Gramsci. Lasciato il servizio attivo nel 2010, nel 2013 era stato insignito dall’allora sindaco Robbiani della civica benemerenza cittadina e, poco dopo, con decreto del presidente della repubblica Giorgio Napolitano  del titolo di “Cavaliere al merito della repubblica italiana” e proclamato sottotenente della “riserva di complemento”. Contattato recentemente, Pistininzi ha dato la disponibilità per questa prima esperienza elettorale.

Infine disponibilità anche da parte del combattivo Francesco Scorzelli, esponente di punta dell’USB ed ex coordinatore infermieristico del Pronto soccorso. La sua presenza in lista non è certa, diciamo è probabile.

Le ultime carte saranno calate nelle prossime due-tre settimane quando alcuni nodi ancora stretti saranno sciolti. Soprattutto dalle parti del centrodestra dove alcuni personaggi di primo piano ancora non hanno preso la decisione finale. Né se correre con Panzeri né se concorrere a una nuova inedita lista.
Claudio Brambilla
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