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Scritto Martedì 12 febbraio 2019 alle 14:32

Merate: stasera altra riunione per via verdi. Le elezioni mettono le ali all’iter del piano

Fabio Tamandi
Che la maggioranza di Più Merate abbia fretta di portare in approvazione il progetto di via Verdi per far capitalizzare l’investimento in campagna elettorale ai suoi componenti maggiormente in vista, Massimiliano Vivenzio, Alfredo Casaletto, Giuseppe Procopio e ai colleghi oggi in minoranza ma già alleati ben prima della fine della legislatura (fatto assolutamente inedito e quanto mai sgradevole) Massimo Panzeri e Andrea Robbiani, è comprensibile. Il quartiere è popoloso e nel Comitato ci sta pure Aldo Castelli che guida la coalizione di centrosinistra. Ma tanta fretta va contro qualsiasi elementare logica amministrativa trattandosi di un investimento di almeno due milioni e mezzo di euro.

Ma le elezioni incombono e allora non si va per il sottile. Presentato dopo quasi tre anni di gestazione il 5 febbraio, ecco che stasera la commissione urbanistica è nuovamente convocata, alle 19, giusto per portarsi a ridosso della cena, dal presidente Fabio Tamandi, anche lui del comitato via Verdi e direttamente interessato al progetto per l’attività di panetteria che si apre sulla strada.

L’ordine del giorno di questa sera, martedì 12 febbraio è stringato: raccolta pareri e osservazioni sul progetto di fattibilità tecnico economica relativo alla riqualificazione di via Verdi.

Raccolti i pareri vien da pensare che si proceda speditamente. A due mesi dalla scadenza del mandato e senza alcun confronto con la cittadinanza. Il tempo dirà se si tratta di una manovra spregiudicata o di un ingenuo boomerang.
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