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Scritto Giovedì 27 dicembre 2018 alle 09:59

Lecco: comprare un immobile all'asta è alla portata di tutti: conveniente, sicuro e rapido. Il vademecum dell'avvocato Scaranna

Di seguito vengono esposte in maniera chiara e di facile comprensione le domande e relative risposte che più comunemente vengono poste allo scrivente avvocato

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E' consentito visionare l'immobile ?
Si, contattando il Custode nominato dal Giudice dell'Esecuzione, ai recapiti indicati nell'avviso di vendita.

Come si versa la cauzione ?
La cauzione, non inferiore al 10% del prezzo offerto, va costituita a mezzo assegno circolare intestato alla Procedura Esecutiva indicando il numero di RGE; salvo ulteriori e diverse modalità che verranno indicate nel regolamento di vendita.

Che sorte hanno gli importi depositati per la cauzione ?
In caso di aggiudicazione la cauzione viene incamerata sul c/c della Procedura, in acconto sul prezzo di aggiudicazione. In caso contrario, l'importo verrà restituito dopo la gara.

E' possibile conoscere il numero di offerte depositate ?
Non è possibile.

Come si presentano le offerte ?
L'offerta deve essere presentata secondo le modalità dettagliatamente descritte nell'Avviso di Vendita. L'offerente sarà poi colui al quale verrà trasferito l'immobile, salvo che per il caso di offerente Avvocato per persona da nominare ex art.579 c.p.c..

Chi può sottoscrivere l'offerta nella vendita senza incanto ?
L'offerente personalmente o a mezzo di procuratore legale (avvocato), munito di procura speciale; l'avvocato per persona da nominare ai sensi dell'art. 579 c.p.c.
I genitori congiuntamente o l'esercente la responsabilità genitoriale sul figlio, o altri rappresentanti legali del minore autorizzati per legge, possono presentare l'offerta e partecipare all'asta in rappresentanza del minore stesso, se debitamente autorizzati dal Giudice Tutelare.

Quali documenti devono essere allegati all'offerta ?
(salvo ulteriori diverse modalità contenute nell'avviso di vendita)
Domanda di partecipazione;
Marca da bollo di Euro 16,00
Fotocopia carta d'identità e codice fiscale del soggetto offerente in caso di ente o società, certificato camerale con l'evidenza dei poteri della persona offerente per la società o ente;
Certificato di stato civile aggiornato emesso dal Comune di residenza o, se coniugati, estratto per riassunto dell'atto di matrimonio con annotazioni emesso dal Comune nel quale si è celebrato il matrimonio;
Per i cittadini stranieri: certificato di matrimonio tradotto in lingua italiana (anche se il matrimonio è stato trascritto in Italia; non è sufficiente l'estratto per riassunto dell'atto di matrimonio) e copia del permesso di soggiorno;
In caso di offerta presentata da ente commerciale e non, visura camerale aggiornata a non oltre venti giorni dal deposito dell'offerta;
Assegno cauzionale;
Dichiarazione di voler conseguire l'agevolazione per l'acquisto della prima casa o per la piccola proprietà;
Per le unioni civili e contratti di convivenza (legge Cirinnà L.n.76/2016) è necessario che gli offerenti producano:
Offerenti uniti civilmente: estratto proveniente dal Registro Unioni Civili;
Conviventi: certificato anagrafico o lo stato di famiglia o di residenza, unitamente al contratto di convivenza, se stipulato.

E' possibile usufruire di un mutuo per l'acquisto di una casa all'asta ?
Si, la stipula del contratto di mutuo sarà contestuale all'emissione del decreto di trasferimento e sull'immobile acquistato verrà iscritta ipoteca volontaria di primo grado a favore della banca mutuante. La richiesta di mutuo dovrà essere formalizzata in asta o con dichiarazione successiva da comunicare al Professionista Delegato entro trenta giorni dalla data di aggiudicazione.

E' possibile fruire delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa ?
Si, la volontà di usufruire delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa va espressa in sede di asta al termine della stessa. L'aggiudicatario verrà comunque contattato per valutare l'effettiva esistenza delle condizioni previste dalla legge per poter usufruire di detti benefici e gli verrà fatta firmare correlata autocertificazione che verrà poi prodotta all'Agenzia delle Entrate.

Su chi gravano le spese condominiali inevase ?
L'art. 63 delle Disp. Att. Del codice civile precisa che:" ... chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente". Per anno in corso e precedente si considera l'anno di esercizio (non solare). E' opportuno che gli interessati all'acquisto, ove non precisato dalla perizia algi atti, si informino circa l'esistenza di eventuali pendenze condominiali, anche tramite l'amministratore condominiale.

Cosa succede se l'immobile pignorato è occupato da soggetti terzi in forza di regolare contratto ?
I contratti di locazione sono opponibili alla procedura se aventi data certa anteriore al pignoramento. I contratti di durata superiore ai nove anni sono opponibili se stipulati e trascritti prima del pignoramento.

A chi ci si deve rivolgere per avere le chiavi dell'immobile acquistato all'asta ?
Premesso che il decreto di trasferimento sottoscritto dal Giudice dell'Esecuzione costituisce di per sé titolo esecutivo e consente di agire per l'immediato rilascio dell'immobile, si precisa che l'acquirente dovrà rivolgersi al Custode, nominato.

 

Per ogni ulteriore approfondimento potrete rivolgervi direttamente all'Avv. Marco Scaranna con studio in Olginate, Via Prof. M. Redaelli n.50. Recapito telefonico:0341/650481 sito www.slscaranna.com


Redazionale a pagamento a cura dell'avvocato Marco Scaranna

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