Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 347.812.991
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 04/08/2020

Merate: 8 µg/mc
Lecco: v. Amendola: < 2 µg/mc
Lecco: v. Sora: < 2 µg/mc
Valmadrera: 2 µg/mc
Scritto Mercoledì 06 giugno 2018 alle 17:22

Sartirana: gli alunni della primaria sul palco dell’auditorium parrocchiale con 5 ''storie''

Cenerentola, il suo dramma e la sua rinascita, serpenti sibilanti e musica classica, dame, cavalieri, faraoni e ballerini. Un viaggio nel tempo e nelle favole, il tutto su di un solo palco.

Nell’auditorium della chiesa di San Pietro Apostolo di Sartirana nel pomeriggio di martedì 5 giugno sono andati in scena gli spettacoli realizzati, uno ciascuna, dalle cinque sezioni della primaria della frazione meratese.

Ogni classe ha preparato un suo spettacolo, esibendolo davanti ad un pubblico attento e in parecchie occasioni anche divertito composto principalmente da genitori, molto numerosi.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

Le prime, ad esempio, hanno portato in scena la storia di Cenerentola, bistrattata da sorelle e matrigna e infine corteggiata dal più bel principe azzurro che si possa desiderare. Le seconde, vestite da serpenti, hanno elaborato uno spettacolo prendendo spunto dall’opera mozartiana Flauto Magico.

VIDEO


In due parti si è suddiviso l’ingresso in scena delle terze, che la prima hanno riempito con balli e scene tratti dal Can Can di Offenbach per poi chiudere con la rappresentazione del Guglielmo Tell. 

Gli studenti di quarta si sono invece sbizzarriti con un’opera tratta dall’Aida di Giuseppe Verdi e per concludere, non poteva mancare il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, rappresentato dalle quinte.
A.S.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco