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Scritto Giovedì 07 dicembre 2017 alle 19:27

Parco Adda Nord Claudia Terzi: il Pd ricorre al Tar contro la destituzione del presidente? Spieghino ai loro elettori perché

A stigmatizzare la posizione del PD sul tema della governance del Parco Adda è intervenuta Claudia Terzi, assessore regionale all'ambiente, energia e sviluppo sostenibile. La Giunta regionale con deliberazione n. X/7188 aveva destituito il presidente del Parco Benigno Calvi a seguito di una serie di accertamenti su atti amministrativi. Contro questo provvedimento è partito nei giorni scorsi un ricorso al Tar promosso da una decina di sindaci di area "Dem" di comuni lecchesi, milanesi e bergamaschi. La notizia del ricorso è stata così commentata dalla Terzi.

L'assessore Claudia Terzi


“Posso capire che sia già iniziata la campagna elettorale ma che alcuni sindaci del PD cerchino di difendere l’indifendibile mi sembra quantomeno assurdo. I soldi gestiti dai parchi derivano da contributi pubblici, regionali, comunali e provinciali, di tutti i cittadini, quindi. Visto che chi rappresentava il parco non è stato in grado di vigilare, è giusto che se ne verifichi la responsabilità e laddove dimostrata ne paghi le conseguenze, fino in fondo. Gli accertamenti svolti da ARAN hanno rilevato molteplici irregolarità, sia amministrative che contabili, riconducibili all'attività dell'Ente negli ultimi anni. In particolare, le violazioni riscontrate si riferiscono, soprattutto, alla violazione delle procedure di acquisizione del personale, all'affidamento di incarichi e di aggiudicazione di appalti di servizi e forniture; alla carente motivazione nei provvedimenti amministrativi e all'omessa redazione dei contratti in forma scritta. Tanto che le risultanze dell'indagine sono state inviate per competenza alla Procura, all'INPS, all'Aran, giusto per citarne alcuni. Vogliono fare ricorso? Lo facciano. Ma abbiano il buonsenso di spiegare ai loro elettori che stanno difendendo chi, messo a capo di un Parco regionale, sostenuto da soldi pubblici, lo ha gestito commettendo, pare, gravi irregolarità. Il PD, non solo lombardo, sta sempre più dimostrando una grave incapacità di gestione della cosa pubblica, anche se si tratta della gestione di un'area protetta. Pur di difendere i compagni di partito passano sopra la evidente necessità di fare chiarezza e giustizia!"
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