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Scritto Martedì 02 maggio 2017 alle 20:22

Merate: il 5 comincia il Maggio Manzoniano. L’occasione per ricordare che il poeta visse qui

Riscoprire il Manzoni meratese, celebrare la sua opera, la sua immortale rilevanza artistica e culturale, racchiudendo nelle istantanee di un esperto fotografo i luoghi del suo percorso brianzolo, coinvolgendo tutti i cittadini in un progetto culturale dove ogni sfizio artistico verrà soddisfatto, ma, ancora prima, coinvolgere gli studenti in un progetto che per loro sarà più che altro didattico. Se lo scorso anno era stato solo di rodaggio, questa volta il Maggio Manzoniano ha già riscaldato i motori ed è pronto a partire.

Stefano Motta, dirigente del Collegio Villoresi, con l’assessore alla Cultura Giuseppina Spezzaferri

Venerdì 5 l’inaugurazione, una data abbastanza simbolica. Da lì in poi, per un mese, Merate non farà che parlare del poeta, drammaturgo e letterato lecchese che, tra il 1791 e 1796, frequentò e visse nel collegio e in quella via che oggi portano il suo nome. Martedì, nel pomeriggio, le persone che hanno ideato e progettato la kermesse hanno presentato il lungo calendario che ci aspetta.

Il fotografo Dario Airoldi con il critico d’arte Alberto Mojoli

Roberto Cioffi, presidente consulta cultura, Stefano Motta, Giuseppina Spezzaferri, Mariangela T., Dario Airoldi e Alberto Mojoli

Presenti il preside del Collegio Villoresi, Stefano Motta, esperto delle opere manzoniane, autore egli stesso di diversi libri, il fotografo Dario Arlati, autore di un’esposizione fotografica dedicata ai luoghi in cui passò Manzoni, Alberto Mojoli, il critico che analizzerà la suddetta mostra, Roberto Cioffi, presidente della Consulta cultura, oltre che, naturalmente, l’assessore alla cultura di Merate Giuseppina Spezzaferri, secondo la quale “verrà sì dato omaggio alla grandezza delle opere di Manzoni, ma verrà anche scavato negli altri aspetti delle sue vite parallele”, ed ha poi proseguito spiegando che “questo progetto avrà sicuramente un importante seguito fino al 2019, e in questi due anni vorremmo sfruttare la grande collaborazione che si è creata con tutte le scuole del territorio”.

“L’obbiettivo, già da quest'anno e sicuramente per i prossimi due, sarò quello di provare a portare gli studenti a trovare un nuovo metodo di studio delle opere di Manzoni – ha spiegato Spezzaferri – Gli alunni, attraverso il lungo calendario di eventi e la stretta collaborazione con i loro insegnanti, cercheranno metodi alternativi per conoscere Manzoni”. L’assessore ha quindi elencato, e descritto nel dettaglio, tutti gli eventi previsti dal programma. Per Stefano Motta, che Spezzaferri ha spiegato essere stato il suo “consulente personale” nella redazione del calendario, ha evidenziato l’importanza delle tante alternative che verranno proposte a chi parteciperà agli eventi, “è importante vedere come i fili conduttori siano molteplici, dal teatro alle arti figurative, con un approccio di testa e di pancia che ci porterà, nelle prossime edizioni, ad avere molta carne al fuoco”.

VIDEO

Venerdì, 5 maggio, una data assolutamente non casuale, sarà dunque il primo giorno della kermesse con una visita guidata nei luoghi manzoniani e nella sera una prima conferenza che avrà come relatore Stefano Motta. Tra i più importanti eventi descritti, ci sono la mostra di Dario Airoldi, che sarà visitabile dal 7 al 28 maggio, solo nei fine settimana, dalle 10 fino alle 18.30. Lo spettacolo teatrale del 16 maggio, alle 21, nell’auditorium comunale, dal titolo “I promessi sposi? Va bene”. Il seminario di formazione per insegnanti aperto a tutta la cittadinanza, chiamato “Insegnare i promessi sposi, una sfida sempre nuova”, che si svolgerà nella mattinata del 20 maggio nel Collegio Villoresi. Ci sarà persino il tentativo di infrangere un record da guinness con la lettura ininterrotta de “I promessi sposi” tutto d’un fiato, un evento itinerante che si svolgerà in tanti luoghi meratesi.
Per il calendario completo (CLICCA QUI), oppure www.maggiomanzonianomerate.it.
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