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Scritto Giovedì 16 aprile 2015 alle 19:52

Merate: ''picchetto'' delle RSU all'Auchan. Sì all'ampliamento ma le garanzie per i lavoratori?

Dovranno aspettare fino al prossimo 21 aprile per avere qualche risposta in più sul futuro e sapere se tra i 1.100 licenziamenti (ora pare lievitati a 1.300) ci saranno anche loro, addetti del supermercato Auchan. Questa mattina per sensibilizzare l'opinione pubblica e in particolare i clienti della struttura, fresca di ampliamento (e che, caso o ironia della sorte, mentre all'esterno picchettavano, all'interno inaugurava il restyling), le rappresentanze sindacali unite hanno "raccontato" le recenti decisioni del gruppo: avviare le procedure di mobilità, eliminare la 14esima mensilità, disdire il contratto integrativo aziendale, ridurre i livelli retributivi, (pare) non pagare più la malattia nei primi giorni, togliere alcune "indennità di disagio". Insomma una serie di decisioni che cadranno sulla testa di oltre un migliaio di lavoratori, sparsi in tutta Italia nei 50 ipermercati della catena. Lavoratori di cui al momento non si conosce né il collocamento, né la mansione, né l'età. Soggetti ignoti (purtroppo ancora per poco) con il destino segnato.


"Dal primo luglio sono stati disdetti tutti gli accordi aziendali" hanno spiegato i sindacalisti "e c'è grande preoccupazione soprattutto perchè non c'è chiarezza. Anche questa mattina abbiamo chiesto un incontro per capire la situazione di Merate ma ci è stato rifiutato. Siamo in attesa di una risposta da parte del sindaco Andrea Massironi perchè vorremmo comprendere come si è potuto dare una concessione di ampliamento, prevedendo opere di compensazione per il territorio (la rotonda, il parcheggio, la pista di atletica), senza inserire la salvaguardia dei posti di lavoro".

Fabrizio Bonfanti (UIL), Stefania Sorrentino (CGIL) e una lavoratice

A Merate sono 170 gli addetti in servizio e negli ultimi tre anni sono state almeno una decina le persone accompagnate alla pensione con la mobilità volontaria.

Il prossimo 21 aprile a Roma i sindacati si ritroveranno da tutta Italia per capire le sorti del gruppo e stabilire eventuali iniziative da mettere in campo.

S.V.
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