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Scritto Martedì 23 novembre 2010 alle 15:43

Airuno: tutto esaurito allo Smeraldo per la Traviata, l'Opera per la prima volta in paese

I 400 posti regolamentari del cine-teatro Smeraldo di Airuno non sono stati sufficenti per rispondere all'entusiasmo della cittadinanza: la grande Opera Lirica, la Traviata di Giuseppe Verdi, il vero e proprio evento fuori rassegna della stagione teatrale airunese ha reso necessario posizionare diverse sedie del bar nella platea del teatro.

Tutto con ordine, beninteso. Ma l'atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: la presenza a capo dell'ensemble orchestrale del Maestro Salvo Sgrò – già direttore di teatri lirici come quello di Venezia, Genova, del Maggio Fiorentino e attualmente Maestro Concertatore del Teatro alla Scala – gli slendidi costumi dell'Ottocento, uniti al naturale e potentissimo fascino evocativo dell'Opera – per di più proprio della Traviata, i cui temi da più di cento anni sono celebri in tutto il mondo – ha fatto sì che sabato sera in quel di Airuno si è vissuta una serata memorabile.

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Gli interpreti vocali – esclusi quattro elementi 'prestati' a Sgrò dal Coro di Bergamo – vengono dal coro di Calolziocorte e i ballerini dal Centro Progetto Danza di Annamaria Falorni. “Siamo felici di aver portato per la prima volta l'Opera in paese. – ha spiegato Enrico Acquati, locale assessore alla cultura – Questa serata è stata resa possibile dall'ottimo rapporto che abbiamo con il coro di Calolziocorte. Loro ci hanno fatto conoscere il Maestro Salvo Sgrò, loro hanno ottenuto la sua eccezionale disponibilità. Indispensabili sono stati del resto i contributi degli sponsor: amministrazione comunale e Banco Popolare di Sondrio. Vista la risposta del pubblico ce la metteremo tutta affinchè questa prima volta dell'Opera Lirica ad Airuno – che rimane indimenticabile – non sia l'ultima.”

Durante gli intervalli tra un atto e l'altro sono stati inoltre offerti al pubblico i biglietti del prossimo concerto – che si terrà il prossimo sabato sera sempre allo Smeraldo di Airuno - della nota band prog-rock “Biglietto per l'inferno.folk”, il cui ricavato sarà devoluto in favore di Telethon.

Il parroco don Antonio Cogliati, il vice-sindaco Enrico Acquati e il sindaco Adele Gatti

Massimo Colombo
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