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Scritto Sabato 03 dicembre 2022 alle 10:29

Il mastrogiardiniere/35: le piante entrano nel riposo vegetativo. A quando le potature?

Antonio Roda
Se avete domande, dubbi, curiosità, criticità del vostro verde da sottoporre al "mastro" inviatele pure a redazione@merateonline.it oppure scrivete al numero 340.957.40.11 corredando il vostro scritto possibilmente di fotografie.

Buongiorno, le piante hanno cominciato ad andare in riposo vegetativo e in giardino si comincia a fare le prime potature, cosa, però, dobbiamo sapere prima di intervenire a tagliare qualsiasi pianta ?

Alberi maggiori ad alto fusto
Vi sono due diverse correnti di pensiero sulla potatura: da una parte i sostenitori dei tagli drastici (cui attribuiscono proprietà di risanamento degli alberi), dall'altra coloro che non vogliono mai intervenire, lasciando agli alberi la piena libertà di sviluppo, di crescita e d'invecchiamento.
I primi sono molti, tanto che ti rispondono convinti "oh adesso per un po' siamo a posto", dal momento che i tagli portati all'eccesso, soprattutto per errate tecniche d'esecuzione, come la capitozzatura sono legati più delle volte alla non conoscenza della materia, e anche per risparmiare sui lavori appaltati. Purtroppo, però, rappresentano un grave rischio per la pianta, questa, infatti, viene deformata e depauperata dei propri magazzini di riserve e le ferite mettono a nudo i tessuti del tronco, che, non più protetti dalla corteccia, sono facilmente attaccati dalle malattie, consegue uno sviluppo vegetativo squilibrato difficile da gestire poi nel futuro con altre potature.



La potatura

La potatura dovrebbe essere intesa come una pratica che ha lo scopo di recare un vantaggio alla pianta ed aiutarla a crescere più forte e armoniosa senza alterare troppo la sua forma naturale. È quindi fondamentale conoscere bene genere e specie delle nostre piante e tutte le tecniche di potatura per ottenere un buon risultato finale, intervenendo nei modi e nei tempi giusti.
Solo così, potremo considerare il nostro lavoro di potatura un buon lavoro da conoscitore, esperto, professionista giardiniere.

Perché devo potare?
Le potature si eseguono per diversi motivi i più importanti possono essere:

Allevamento. Dare una forma corretta alle piante giovani che crescono;

Coltivazione. Nei trapianti i vivaisti o i giardinieri riducono la chioma in proporzione alle radici rimaste;

Ridimensionamento, con la potatura di riporto, alleggerire o contenere la chioma delle piante adulte e ad alto fusto, quando diventano in alcuni casi troppo grandi nei punti in cui sono state piantate;

Rimonda. Eliminare le parti secche o ammalate anche per tutelare le persone che passeggiano sotto le piante;

Cura. Rimediare a danni causati dalle intemperie o da traumi;

Arte topiaria. Mantenere le chiome in forme obbligate;

Produzione. Per bilanciare la produzione delle piante da frutta e riuscire a produrre frutti di dimensione e qualità ottimali;

Fioritura. Per fare in modo che le piante o gli arbusti riescano a dare il meglio nella fioritura;



Cosa devo sapere prima di intervenire con la potatura?

Le fasi fenologiche di vegetazione e conoscere i periodi di fioritura.

Nell'arco dell'anno le piante attraversano tre fasi fenologiche di vegetazione:

Fase di vegetazione, in primavera,(marzo aprile) quando la pianta inizia ad avviare la crescita dei germogli;

Fase di lignificazione, in estate (giugno agosto) con inizio della differenziazione delle gemme e al suo quasi completo sviluppo e termina prima della caduta delle foglie;

Fase di riposo vegetativo, autunno, inverno (novembre febbraio ) dalla caduta delle foglie al rigonfiamento delle gemme .

La fase più opportuna per la potatura degli alberi a foglia caduca e sempre verdi è quella del riposo invernale che va dall'autunno alla fine dell'inverno. Detta anche potatura invernale secca, stimola l'attività
vegetativa nella stagione seguente ed è particolarmente indicata per l'alleggerimento dello scheletro e la ristrutturazione dello stesso, va eseguita da novembre a febbraio durante il riposo vegetativo.

Una potatura troppo precoce, settembre o viceversa troppo tardiva marzo, quando l'attività vegetativa è ancora presente o appena iniziata, potrebbe dare luogo ad una perdita di linfa dalle ferite, ed è quindi da evitare.

Un'alternativa alla potatura invernale è la potatura estiva verde, è cosa utile per le piante troppo vigorose ed è indicata come potatura per il contenimento di formazione e di allevamento degli alberi e arbusti, si esegue a giugno/luglio durante la fase di lignificazione.

I tagli eseguiti in questo periodo si cicatrizzano più velocemente, ma occorre usare molta attenzione perché il minimo urto involontario con scale, attrezzi , possono lacerare la corteccia, producendo grosse ferite.



Conoscere i periodi di fioritura

Ogni volta che interveniamo con la potatura di una pianta o un arbusto, che ha come caratteristica principale la bellezza della fioritura bisognerebbe conoscere in dettaglio il periodo della fioritura di ogni singola specie.
La fioritura è divisa in due periodi principali e stagionali che sono la :



Fioritura primaverile e la Fioritura estiva


Fioritura primaverile. (marzo maggio) avviene sui rami di un anno;
Quando intervenire con la potatura: Le piante o gli arbusti che fioriscono in primavera, (marzo aprile inizio maggio ) si dice che fioriscono sui rami di un anno.

Ciò vuol dire che il ramo si è sviluppato e ha maturato i bottoni fiorali la precedente stagione.

Dapprima, in fase vegetativa, una gemma a legno in primavera (marzo aprile) sviluppa un germoglio per poi, in fase di lignificazione ,(giugno
luglio ) maturare e formare le gemme a fiore (bottoni fiorali ) che la prossima primavera saranno in grado di sviluppare bellissime infiorescenze.

Non bisogna quindi potare piante e arbusti a fioritura primaverile durante le due fasi finali di lignificazione e riposo vegetativo perché si eliminerebbe la parte di ramo che dovrebbe fiorire.


Posso quindi intervenire con la potatura poco dopo la fioritura per correggere se necessario la crescita della pianta.


Fioritura estiva (giugno settembre) si dice che avviene sui rami dell'anno;

Non dovrai potare gli arbusti o piante a fioritura primaverile durante il periodo di bottonatura, tarda fine estate (preparazione dei bottoni fiorali), salvo una leggera potatura di sfoltimento per non rischiare di eliminare i rami che potrebbero fiorire in primavera .

Per le specie a fioritura estiva, non si dovrebbe intervenire con le potature nel periodo che va dalla tarda primavera inizio estate .

Il motivo è molto semplice, i germogli che vegetano da gemme in prossimità all'apice del ramo, sviluppatesi l'anno precedente durante la fase di lignificazione, (giugno luglio) in primavera cominciano a vegetare sviluppando un germoglio che dopo pochissimo tempo matura gemme tendenzialmente apicali a fiore.

Il periodo più ottimale per intervenire con la potatura è durante il periodo di riposo vegetativo (novembre febbraio).

...to be continued... nel prossimo articolo!

Il Mastrogiardiniere
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