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Scritto Venerdì 19 agosto 2011 alle 17:48

Non avete ritirato i referti medici? L’AO vi invierà a casa un’ingiunzione di pagamento

L'Ufficio recupero crediti sta lavorando a tutto vapore ma il prodotto che sta sfornando rischia di risultare indigesto. Secondo gli esperti dell'Azienda ospedaliera far pagare ai pazienti il costo dei referti non ritirati produrrà consistenti entrate. Ma queste maggiori entrate extra sono poi neutralizzate da minori trasferimenti mentre, se si trattasse di soggetti esenti, semmai dovrebbe occuparsene Asl o Regione in quanto l'azienda ospedaliera ha comunque riconosciuto la prestazione erogata. Ma intanto che si discutono questi tecnicismi e ciascuno porta avanti le proprie convinzioni si sta preparando un'ondata senza precedenti di lettere da far recapitare a tutti coloro che in questi anni si sono sottoposti ad esami e accertamenti diagnostici presso l'ospedale di Merate ma che poi non hanno ritirato il relativo referto medico. Analoga operazione, ma su altro fronte, per il recupero del ticket sui codici bianchi del pronto soccorso, che, per inciso, restano sempre elevatissimi nonostante le continue promesse da parte dell'Asl di tentare almeno di sensibilizzare i medici di base affinché si diano disponibili ad organizzare a rotazione una presenza nei locali del pronto soccorso per occuparsi dei pazienti col codice di minore intensità, quello appunto bianco, che certo non è di competenza di medici e infermieri d'urgenza.

Difficile stabilire quanti saranno i soggetti destinatari di questi richiami. Ma tra loro potrebbero esserci anche soggetti nel frattempo deceduti o trasferitisi altrove. Potrebbero essere soggetti che si sono sottoposti ad indagini non già per volontà diretta quanto dietro prescrizione di enti assistenziali per invalidità o infortuni sul lavoro. E poi ci sono numeri consistenti di esami istologici che giacciono non ritirati. Questo perché in genere il medico che ha prescritto l'indagine non attende l'arrivo del referto ufficiale per sapere se nel reperto ci sono tracce tumorali oppure no. Semmai sono gli esami successivi che determinano anche la terapia ad essere ritirati. Insomma l'iniziativa dell'Azienda ospedaliera rischia di ingenerare situazioni di tensione o di forte disagio fra moltissimi pazienti senza peraltro garantire le consistenti entrate ipotizzate dagli esperti aziendali.

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