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Scritto Martedì 30 novembre 2021 alle 10:51

'Trenord': ma la Regione, l'assessore Terzi si rendono conto delle condizioni del servizio pubblico che offrono ai cittadini?


Ogni giorno porta la sua pena. Per i pendolari, lavoratori e studenti non c'è mai alcuna certezza. Si arriva in stazione epoi si scommette su quanto ci sarà da attendere, se la corsa è attiva o soppressa, se il convoglio arrioverà o meno a destinazione. I sindaci qualcosa hanno fatto ma è soltanto un inizio di protesta. Così non si può andare avanti. E' necessario che tutti quelli interessati alla tratta, da Lecco a Monza scendano nelle stazioni cojn la fascia tricolore o salgono al palazzo della regione e chiedano conto all'assessore Claudia Terzi di questa situazione da terzo mondo. Ecco una delle tante lettere arrivate anche oggi.

Treni soppressi messaggio : Ore 8:30
Stazione di Cernusco- Merate Anche oggi treni da Lecco per Milano e da Milano per Lecco SOSPESI!
Si, sospesi. Un'eccezione? No, una regola!
Ma qualcuno in Regione Lombardia si accorge, si informa, vede, legge, intuisce quali sia oramai le stato di incuria e le condizioni in cui versa il nostro trasporto pubblico?
A cosa sono costretti quotidianamente i viaggiatori lombardi su questa tratta?
L'assessore Terzi e l'intera nostra giunta lombarda riescono a destarsi dal "sonno" in cui sono immersi?
Vi è qualcuno in Regione Lombardia, che dai piani alti, sia consapevole del fatto che se un individuo si reca in una stazione ferroviaria, lo fa per salire su un convoglio ferroviario e recarsi in un'altra destinazione?
A noi invece no, a noi cittadini giovani e meno giovani, piace rimanere per ore in attesa sui binari, al freddo in inverno e al caldo in estate, ad ammirare il tabellone orario per attendere quotidianamente la soppressione o nel migliore dei casi un ritardo dei treni.
Ma è possibile in una società civile?
Se mi trovassi al posto dei nostri governanti regionali proverei un enorme senso di vergogna, forse anche qualcosa in più. E mi dimetterei per pudore, serietà, rispetto e onestà nei confronti dei cittadini, di tutti i cittadini.
Ma soprattutto lo farei per coloro che tutti i giorni vorrebbero utilizzare i mezzi pubblici per spostarsi andare a lavorare o a studiare!
Profondamente alterata, per l'ennesima volta, ritorno in auto e dal parcheggio della stazione mi dirigo, nel traffico delle 8:30, verso Carnate, forse riuscirò a salire su un treno da quella stazione? Se lo avessi saputo questa mattina, invece di recarmi in stazione...avrei trovato un'altra soluzione, alle 7:30 però! Arrivata a Carnate ore 9:00, salgo su un treno che però non parte. Ecco da dove vi sto scrivendo. Dopo circa 20 minuti il treno si muove. Arrivo in Università con un'ora e mezzo di ritardo!
Alterata? Questa mattina avevo un esame!
E poi si parla di trasporto pubblico e ambiente sostenibile! La giunta lombarda si trasferisca anche solo per una settimana in quel di Merate, e tutte le sante mattine prenda il treno per Milano, andata e ritorno, e tra treni soppressi, ritardi, guasti, freddo, sporco, stazioni dismesse e vandalizzate, incuria e altro ancora, forse si renderà conto della tragedia dei nostri trasporti pubblici.
Ma la quotidiana sospensione dei treni è legale?
Schifata ed indignata. Non ci sono parole!

Grazie, a chi di competenza per avermi dato l'opportunità di iniziare questa nuova giornata con gioia e serenità.
Un'iniezione di buon umore la mattina ci vuole sempre!


PS: Quando racconto quello che succede qui in Italia e il tempo che impiego per recarmi in università, ad alcune mie compagne di Liceo che frequentano l'università all'estero...sorridono...contente della loro scelta (loro oltre alla estrema puntualità, hanno anche trasporti gratuiti!).
Un altro pianeta!
E poi i giovani si recano all'estero e il nostro è un Paese che invecchia?
Un pensiero forse... lo farò anche io.
Lungimiranza, ci vuole una politica lungimirante in tutti gli ambiti, altrimenti questo nostro Paese non si rialzera' più.


Una giovane studentessa universitaria
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