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Scritto Sabato 10 luglio 2021 alle 12:06

Ponte san Michele: i sindaci del meratese scrivo a Regione, RFI e province e si esprimono sui due viadotti e sulla viabilità

La lettera che i Sindaci del Meratese hanno inviato al presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, all'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Claudia Maria Terzi, ai presidenti delle provincie di Bergamo, Lecco, e Monza Brianza, all'AD e al direttore Direzione Territoriale Produzione Milano di RFI, ha come oggetto le osservazioni e le considerazioni relative alla realizzazione dei due nuovi ponti, viario e ferroviario, in sostituzione al San Michele.


Sul ponte ferroviario, scrivono i Sindaci, non vi è alcun dubbio che debba essere realizzato nelle immediate vicinanze di quello attuale. Però, come si legge nel testo della missiva, "il nuovo ponte si inserirebbe all'interno della "Area Leonardesca"" dunque i sindaci chiedono che il progetto vada a impattare il meno possibile sulla valle in termini di vista del Ponte S. Michele e dal Ponte, verso l'area leonardesca. "All'altezza", scrivono, deve essere inoltre la soluzione architettonica, visto il contesto storico-ambientale in cui si inserisce.

Decisamente più complicata risulta la questione sulla realizzazione, invece, del nuovo ponte viario. Il motivo è principalmente legato alla gestione del traffico stradale. Nella lettera, si legge, infatti che "un'opera di tale importanza [...] merita fin dal suo posizionamento di essere pensata su una scala più ampia che non meramente locale, all'interno di una valutazione complessiva della mobilità delle tre Province coinvolte e in connessione con la mobilità maggiore esistente e i suoi potenziali sviluppi, quali il prolungamento della tangenziale Est e la realizzazione del tratto D della Autostrada Pedemontana". Prerogativa di qualsiasi progetto, chiedono i Sindaci, deve dunque essere un attento studio del traffico, una valutazione congiunta tra Regione Lombardia e le tre Province (LC, BG e MB) e, il tutto, in un'ottica di rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, quali riduzione dell'inquinamento, salubrità per territorio e salute dei cittadini.

CLICCA QUI per visualizzare la lettera
F.Fu.
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