• Sei il visitatore n° 505.289.309
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Lunedì 14 giugno 2021 alle 19:17

Cernusco: aggrediti con rabbia e senza apparente ragione l'uomo di 69 anni e la donna di 37. Inquirenti al lavoro sulle telecamere e alla ricerca di testimoni per individuare il reo

Hanno rimediato ferite guaribili in pochi giorni, fortunatamente, ma lo spavento riportato è stato davvero tanto e ci vorrà del tempo per dimenticare.
La donna di 37 anni e l'uomo di 69 sono stati infatti trasportati in ambulanza in codice verde, per contusioni alla testa: la prima per lo strattone e la successiva caduta a terra causate dalla violenza dell'aggressore che l'ha trascinata fuori dall'abitacolo della vettura e il secondo per le bastonate ricevute sulla testa che hanno provocato una copiosa fuoriuscita di sangue che gli ha ricoperto volto e torace.

Resta di capire il perchè di tanta violenza e ferocia, scatenate apparentemente senza una ragione e si ritiene dalla medesima persona, data la vicinanza temporale e logistica dei fatti.
La prima aggressione si sarebbe consumata nel parcheggio della stazione di via Rusca dove una donna alla guida di una Mitsubishi è stata avvicinata da un uomo, pare un italiano sui 30/35 anni che, sempre secondo la prima ricostruzione, dopo avere aperto la porta lato guidatore l'avrebbe afferrata per i capelli trascinandola fuori dal veicolo e facendola cadere a terra. Lo sconosciuto sarebbe salito in auto partendo a tutta velocità, imboccando il sottopassaggio e poi via Stoppani.

Qui, probabilmente per l'alta velocità e l'agitazione, avrebbe perso il controllo del mezzo andatosi a schiantare contro la parete del sottopasso di via Stoppani. Temendo di essere presto braccato, l'uomo ha abbandonato il mezzo non marciante ed è risalito di corsa fino in località Paravino, al confine con Montevecchia. Qui raggiunto il parco Saturno ha visto che a un tavolino dell'area svago, intento a intagliare dei crocifissi in legno c'era un uomo. Senza pensarci due volte lo ha raggiunto e con un pezzo di legno raccolto da terra lo ha aggredito con violenza, picchiandolo in testa e costringendolo a consegnargli le chiavi dell'auto e il portafoglio. Mentre la vittima cercava di riprendersi dall'aggressione e chiedeva aiuto spostandosi in strada, il delinquente probabilmente nella confusione, non riuscendo a individuare l'auto si è allontanato di corsa, dirigendosi nei campi verso Montevecchia.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

“Abbiamo sentito qualcuno che chiedeva aiuto e siamo usciti in giardino” hanno raccontato alcuni residenti “ci siamo trovati di fronte quest'uomo, che camminava in mezzo alla strada, con il volto coperto dal sangue e che diceva di essere stato aggredito e derubato. Subito allora abbiamo chiamato il 112 e siamo usciti a prestargli aiuto”.

Tra via Rusca, via Stoppani e il parco Saturno che si trova all'angolo tra via Fermi e via Leonardo da Vinci sono confluite la pattuglia della polizia locale di Cernusco con l'agente Lino De Vito e gli equipaggi dei carabinieri oltre naturalmente al personale sanitario.

 

La donna, visibilmente in stato di schock, è stata accompagnata nei pressi del cavalcavia dove si trovava la sua autovettura schiantatasi contro il muro per il riconoscimento del mezzo e successivamente è stata condotta al parco Saturno. Qui il 69enne, ex finanziere molto conosciuto in paese, è stato preso in carico dal personale sanitario: il volto e il torace erano una maschera di sangue per via delle ferite causate dalle bastonate. “Stavo realizzando dei tau in legno, ero qui tranquillo. Ad un certo punto mi è piombato addosso e ha iniziato a prendermi a bastonate” ha raccontato la vittima che con la donna è stata poi trasferita al Mandic per accertamenti.

Ora le forze dell'ordine stanno acquisendo i fotogrammi delle telecamere disseminate sul territorio, sia sulle strade che in eventuali proprietà private, che possano avere ripreso la fuga dell'uomo in uno dei frangenti delle due aggressioni. Pare certo, infatti, che l'autore dei due fatti ravvicinati nel tempo e nello spazio, sia lo stesso così come la rabbia con cui si è scagliato su due sconosciuti, aggrediti per ragioni al momento sconosciute. Un fatto questo che genera parecchia inquietudine alla luce anche dei recenti fatti di cronaca nera che hanno sconvolto la nazione.


Articoli correlati:
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco