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Scritto Mercoledì 05 maggio 2021 alle 08:48

Mandic, nessun ridimensionamento...o no?

Così titola il settimanale cittadino, di nota tendenza politica, riportando le distensive e consolanti assicurazioni di un onorevole, di un sottosegretario, del direttore dell'ASST di Lecco, adducendo come prova il fatto che a Merate hanno appena installato un'apparecchiatura da 150.000 euro, briciole nel bilancio annuo di una ASST, la più grande azienda del territorio, che ha un bilancio annuo di 270 milioni di euro. Insomma ci danno una caramella e dicono: vedete? Questa è la prova che il Mandic è in cima ai nostri pensieri. E per presentare la caramella scomodano cotante persone a fare cassa di risonanza.

Come non lo ridimensionano, lo stanno facendo da 20 anni! Cominciassero a riportare a Merate le specialità, i medici, gli infermieri, i reparti, l'automedica, gli esami, i referti, i servizi, gli ambulatori che MoL ha elencato qui e a cui NESSUNO finora ha dato una risposta.

"Non è più tempo di tagli lineari alla Sanità" ha dichiarato in questa occasione Lupi, cioè quei tagli che per 20 anni il Celeste, nelle cui fila lui era stato eletto e militava, aveva fatto. "Ha lavorato per il bene della Regione, sarà assolto" diceva Lupi di Formigoni nel 2016 (CLICCA QUI)
E infatti. Strano, adesso il bene della Regione non sono più i tagli alla Sanità.

Invece Lorsignori vengono a Merate a fare passerella, a tagliare nastri, a dare e darsi una verniciata, mentre il giornale aggiunge come rinforzo le dichiarazioni di due consiglieri regionali di quell'area politica, Piazza e Formenti. Di fronte a tanta autorità e potenza di fuoco, abbiamo il sindaco di Merate che, nel gioco del poliziotto buono e quello cattivo, fa la parte di quello buono firmando con il consiglio comunale una mozione per "avere garanzie circa il futuro dell'Ospedale".

Come si dice in politica? Se vuoi che le cose restino come sono, nomina una commissione d'inchiesta. Così, al Sindaco basta condividere una mozione (della sinistra!) sull'Ospedale di Merate per indossare la divisa dei buoni e recitare la parte del difensore dell'Ospedale. Ci vuole ben altro che passerelle, dichiarazioni e mozioni.
Pepito Sbazzeguti
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