Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 406.240.035
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 03/08/2021
Merate: 11 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 8 µg/mc
Lecco: v. Sora: 18 µg/mc
Valmadrera: 9 µg/mc

Scritto Martedì 23 marzo 2021 alle 14:07

Olgiate: appuntamenti azzerati al centro vaccinale da mercoledì? ''Trattative'' in corso

Avviato lo scorso venerdì, il centro vaccinale di Olgiate domani potrebbe già avere terminato la sua attività.
L'ultimo paziente programmato per la giornata di mercoledì, infatti, è alle ore 13. Poi da quanto è dato sapere non è stata più calendarizzata alcuna vaccinazione.

Al momento la situazione non è ancora stata chiarita ma le linee telefoniche tra i sindaci, i medici e gli enti preposti, ASST e ATS, sono roventi.
Nelle sue prime 72 ore di vita il centro di viale sommi Picernardi, allestito nella sala civica, e a servizio dei comuni di Airuno, Calco, Brivio, La Valletta brianza, Santa Maria e Olgiate, ha somministrato vaccini a oltre 300 persone. Uno spazio ideale per questo tipo di servizio: piano terra, ampio, con ingresso e uscita separati, raggiungibile dal vicino parcheggio, una sala di attesa con sedie distanziate, un'area di osservazione post vaccino. Insomma un'organizzazione ineccepibile che, in un momento di sbando e confusione come l'attuale, era un segnale di fiducia e speranza.

Ora questo fulmine a ciel sereno che, solo nelle prossime ore, potrà avere qualche spiegazione e si spera anche una soluzione che non sia lo smantellamento del centro appena avviato.
Qualche inghippo, non dipendente dal centro, in realtà si era verificato così come qualche cosa anche di inspiegabile.
La prima utente di venerdì aveva raccontato di essere stata contattata dai medici della cooperativa per presentarsi a Olgiate e la sera prima dell'appuntamento di aver ricevuto la telefonata di ASST di presentarsi il primo aprile all'ospedale Manzoni. Stesso copione per altri utenti che però hanno preferito la sede vicino a casa piuttosto che sobbarcarsi il viaggio fino nel capoluogo lariano.

Persone di Olgiate, invece, si è scoperto essere state inviate da ASST in un centro privato del casatese con il quale è stato siglato un accordo per una linea vaccinale, invece che essere indirizzate al "presidio" sotto casa.
Come anticipato, nelle prossime ore si cercherà di fare chiarezza sull'accaduto e capire se all'origine di ciò ci sia solo una incomprensione o uno stop temporaneo oppure se l'iniziativa di successo portata avanti dai comuni e dai medici di base sia stata mal digerita dagli altri enti coinvolti.

S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco