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Scritto Lunedì 01 marzo 2021 alle 08:39

Santa Maria Hoè: la mozione firmata da Carmelo La Mancusa e Cristian Bonanomi, che escono di scena

Carmelo La Mancusa
É un vero e proprio manifesto quello depositato in Municipio lo scorso gennaio da Carmelo La Mancusa e da Cristian Bonanomi -  il primo già sindaco di Santa Maria Hoè dal 2011 al 2016 e oggi consigliere comunale come il secondo, che ha un passato da assessore al bilancio durante il mandato da sindaco di La Mancusa.
Da sempre impegnato sul fronte politico e attivo in vari ambiti della comunità, l'ex sindaco che durante le elezioni del 2011 è riuscito a ribaltare il dogma che vedeva succedersi da anni Pierluigi Montanelli, Gilberto Tavola e Roberto Corbetta ottenendo la nomina di primo cittadino, ha deciso di uscire di scena, annunciando che non si candiderà alla prossima tornata elettorale.  Estremamente gratificato da questa esperienza, La Mancusa ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe, compilando una sorta di bilancio di fine mandato. Corredato a questo, il consigliere ha depositato agli atti una mozione, siglata anche da Bonanomi, che come lui non si ricandiderà per le prossime elezioni, per 'sviluppare azioni di contenimento degli effetti derivanti dal Covid-19'. Un lascito, insomma, uno spunto messo a disposizione di chi dopo di loro siederà tra i banchi della maggioranza nella sala delle adunanze di piazza Padre Fausto. Con uno sguardo rivolto al passato e a quanto hanno dovuto affrontare durante i due mandati - prima fra tutti la chiusura della Bessel, annunciata solo due settimane dopo la vittoria elettorale del 2011, la partecipazione ai bandi euopei, l'interesse per l'ambiente e per i servizi a disposizione dei cittadini, i due hanno definito i loro ultimi cinque anni da consiglieri 'atipici', spiegando che nel corso del quinquennio hanno lasciato la Giunta libera di prendere le decisioni, dando però una mano a 'raddrizzare alcuni punti'. "Oggi è necessaria una visione oltre confine" ha chiarito La Mancusa. La necessità è quella di riorganizzare l'aspetto amministrativo in toto, motivo per cui la richiesta è quella di 'supportare le azioni esposte mediante concertazione con tutte le figure istituzionali di riferimento, al fine di strutturare ed agevolare una progettualità utile a superare la crisi economica e sociale derivante dalla pandemia'.
Il "manifesto" mette dunque al centro il lavoro, l'assetto geologico, idrogeologico e la cura dell'ambiente, le problematiche relative ai servizi sociali, la digitalizzazione e la mobilità sostenibile. Il focus è posto proprio su questo periodo di grande difficoltà che il comune si è trovato a dover affrontare, che necessita di una risposta veloce ed una mobilitazione eccezionale. Molta la carne al fuoco, su vari fronti, in particolare quello ambientale e quello sociale. Ribadendo l'importanza della figura dei volontari in una comunità come Santa Maria Hoè, La Mancusa e Bonanomi hanno lanciato le loro proposte, pungolando così l'attuale sindaco Efrem Brambilla, che ha già annunciato la sua ricandidatura. Spetterà a lui decidere se abboccare all'amo o lasciar correre.
Per leggere la mozione completa, CLICCA QUI.
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