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Scritto Domenica 01 novembre 2020 alle 10:56

Angeli, eroi o miseri? Solo infermieri! Le ragioni di uno sciopero

Gli infermieri e i professionisti sanitari di tutta Italia scendono in sciopero per un'intera giornata, lunedì 2 novembre prossimo, indetto dal NURSING UP - Il sindacato degli Infermieri Italiani.
Perché scioperare ora?
Proprio mentre le esigenze sanitarie stanno crescendo, la sanità deve fornire rapidamente risposte complesse ai bisogni di salute dei cittadini e la pandemia richiede sacrifici a tutti gli operatori sanitari per garantire un'assistenza sanitaria di qualità, una categoria intera di professionisti sanitari vive una condizione di lavoro di permanente mancato rispetto del proprio ruolo.
Siamo stati gli angeli con il viso segnato dalle mascherine, i supereroi dalle tute impermeabili indossate per lunghe ore, i miseri chiamati a infettarsi e morire per fedeltà al loro ruolo, i missionari votati al servizio dei cittadini malati, quelli delle canzoni al balcone e degli elogi eclatanti a colpi di clacson e sirene, quelli delle foto simbolo.... quegli stessi infermieri insultati, minacciati e picchiati nei pronto soccorso e in ospedale, quelli che sulla cronaca vanno quasi solo in nera (spesso confusi con altri ruoli sanitari), quelli che si ritrovano con le macchine danneggiate, quelli indicati come presunti untori della collettività sana.... quelli che vengono ancora definiti paramedici (come se i medici fossero chiamati parainfermieri), quelli che passata l'emergenza e il clamore mediatico nessuno chiama con il loro nome.
Nessuno ci qualifica, ci riconosce e ci indica per ciò che siamo: professionisti intellettuali della salute (le scienze infermieristiche sono una professione intellettuale). Siamo i gestori esclusivi dell'assistenza sanitaria, i garanti del benessere dei cittadini e i promotori dei diritti di salute della collettività. Questo siamo, questo vogliamo essere e questo desideriamo venga riconosciuto.
Siamo gli infermieri con la retribuzione più bassa in Europa. Non abbiamo un'area contrattuale autonoma che insieme a tutte le altre professioni sanitarie riconosca il nostro apporto alla salute. Non abbiamo diritto a esercitare la libera professione se siamo dipendenti pubblici. Non abbiamo diritto ad un aggiornamento professionale compreso nel debito orario lavorativo. Non abbiamo indennità professionali mensili adatte alle nostre competenze. Non godiamo del riconoscimento di professionisti specialisti esperti, per tutte quelle aree dove possediamo titoli di studio e esperienze consolidate. Non abbiamo il riconoscimento di malattia professionale in caso di esiti temporanei o permanenti da infezione. Non abbiamo....
BASTA! Siamo stufi di svolgere competenze assistenziali di qualità con uno stipendio misero. Stufi di chiedere risorse umane mai date (in Italia mancano 70.000 infermieri). Stufi di essere sempre meno in corsia, sempre più di corsa e con crescenti richieste. Stufi di vedere umiliato il nostro ruolo, la nostra dignità di lavoratori, le nostre competenze e i nostri valori.
Scioperiamo perché inascoltati e non chiamati con il nostro nome: professionisti intellettuali della salute.
Non abbiamo bisogno di elogi per ciò che facciamo né di gesti straordinari o di parole roboanti: dateci solo ciò che ci meritiamo e che è nostro.
Scusate i disagi che si potranno verificare nella giornata di lunedì 2 novembre: non abbiamo proprio altra scelta.
I vostri infermieri - NURSING UP, sindacato degli Infermieri Italiani
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