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Scritto Lunedì 08 giugno 2020 alle 18:17

Merate: schiamazzi? Mi associo, ma attenti ci sono anche giri sospetti. Le Istituzioni e le forze di polizia facciano rispettare le regole

Caro Direttore,
le scrivo per aggiungere anche la mia testimonianza sul tema “schiamazzi” notturni nel centro di Merate, ma non solo: mi riferisco anche a gruppetti di persone che in determinate zone del centro evidentemente portano avanti alcuni “interessi” particolari.
Premetto: anche io vivo in centro, in un perpetuo oscillare tra l’amore per le innegabili comodità di avere tutto “a portata di piede”, e l’estremo opposto, ovvero l’odio per gli inevitabili disagi con i quali talvolta è necessario scendere a patti: i ragazzi che si attardano davanti ai locali alla sera, il mercato del martedì, la mancanza di posti auto riservati ai residenti, giusto per citarne alcuni. Ma tant'è: ci vuole tolleranza e senso della misura.
Alcune considerazioni, rivolte principalmente ai nostri Amministratori e alle Forze dell’Ordine. Sono diversi mesi che alcuni punti specifici del centro di Merate sono diventati luoghi che dovrebbero essere controllati. Mi riferisco ai portici della Coop (tutto il perimetro, in particolar modo per la parte sul retro, meno esposta) e al parcheggio di Viale Cornaggia (sia in alto, ma anche e soprattutto nel piano sotterraneo la cui porta di accesso su via Mameli è sempre aperta, consentendo un accesso 24/24 e 7/7!).


Foto di repertorio delle scorse settimane


Possibile che i nostri attentissimi Amministratori non si siano affatto accorti di frequentazioni poco raccomandabili, di via vai sospetti e, sovente, di piccole risse? Eppure anche in tempo di lockdown, questi due punti sono stati piuttosto frequentati: era sufficiente prestare un po’ di attenzione al di là del centralissimo palcoscenico di Piazza Prinetti o Piazza degli Eroi per accorgersi che qualcosa stava accadendo, anche nelle assolate ore pomeridiane.
A questi “giri sospetti”, ora sommiamo le comitive notturne di giovani che, liberati dai coprifuochi del lockdown, evidentemente credono di poter tenere sotto scacco il centro cittadino, urlando fino a tarda notte, vandalizzando il centro, spargendo rifiuti ovunque, spaccando bottiglie le cui schegge rappresentano un reale rischio per bambini e cani a passeggio, sgommando in automobile per le viuzze cittadine con lo stereo a volume da discoteca. E l’estate è soltanto agli inizi! Se da un lato limitarsi a punire i locali sarebbe sbagliato perché questi non fanno altro che il loro lavoro di somministrazione, dall'altro la sicurezza e il rispetto delle regole di buona convivenza è compito delle Istituzioni e degli Organi di Polizia. Purtroppo ho sempre di più la sensazione che vi sia un enorme scollamento tra la vita reale della città con i suoi problemi quotidiani, e la visione che gli Amministratori hanno di Merate, evidentemente non aderente al vero se non nel loro piccolo e distorto immaginario. 
Cordialmente,
Gabriella
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