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Scritto Martedì 12 maggio 2020 alle 11:37

Merate: l’aulico Centemero fa proprio un ‘post’ su FB che dà della cogliona a Silvia. Ma davvero ci meritiamo questa gente?

La maledizione di facebook si è abbattuta nuovamente sulla maggioranza leghista che di fatto governa la città di Merate. Questa volta a mettersi in mostra è il capogruppo Paolo Centemero il quale, senza mai aver calcato la scena amministrativa ma soltanto la sezione del partito si è trovato catafottuto nella massima carica politica espressione di PiùProspettiva.

Paolo Centemero


Il prode Centemero, che ha il doppio degli anni di Del Boca, ha fatto suo uno dei tanti post contro Silvia Romano, la cooperante liberata ieri dopo 18 mesi di prigionia, che la definisce una cogliona.

 

E' proprio vero comunque che la legge del contrappasso esiste: quando il giovane Del Boca aveva dato del coglione all'elettore leghista si era scatenata una canea torrenziale, per quanto giustificata. In Aula il Sindaco, chiudendo l'ultima seduta via streaming, anziché parlare di alcune faccenduole che lo riguardano - e di cui per la prima volta nella storia della Città si stanno interessando Prefettura e Procura - aveva preteso le scuse del consigliere di Cambia Merate. Il quale aveva ammesso la stupidità di quel post.
Ora ecco il prode Centemero, che ha il doppio degli anni di Del Boca, fare la stessa cosa.

Pensate un po' dove finirebbe il buon Paolo C. se Dante fosse ancora in vita. Adesso nell'ennesima diretta facebook ci si aspetta l'atto di contrizione pubblica, la stessa che i leghisti paesani hanno preteso da Del Boca.
Diciamocelo, si può arrivare a questo punto? Riserve, dubbi e perché no, dure critiche a queste Ong ci stanno, ma si può insultare una ragazza di vent'anni o giù di lì, rapita e venduta più volte con l'appellativo di cogliona soltanto perché, pur nella sua ingenuità, pensava di andare a fare qualcosa di buono in Africa?

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