Scritto Mercoledì 24 febbraio 2021 alle 13:45

Unione Valletta, diritto allo studio: nessun progetto extra causa Covid, tutti i dettagli

L'assessore Raffaele Cesana
È stato il piano degli interventi per il sostegno al diritto allo studio il punto focale del consiglio dell'Unione dei Comuni della Valletta, riunitosi il 23 febbraio in presenza. Dopo la consueta approvazione dei verbali della seduta precedente, il presidente Efrem Brambilla ha passato la parola all'assessore con delega all'istruzione Raffaele Cesana, a cui è spettata la presentazione del piano per l'anno scolastico 2020-2021. Cogliendo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla stesura del programma - in particolare il vicepresidente Marco Panzeri e l'ufficio Affari Generali - l'assessore ha elencato brevemente i tre organi centrali fondamentali per la scuola: il collegio docenti (che segue l'organizzazione didattica ed educativa), il consiglio d'istituto (a cui spetta la parte economica ed organizzativa) e i consigli di classe (che si occupano della pianificazione e della valutazione dell'azione educativa e didattica).
"In supporto alla scuola c'è poi la comunità educante, che ha come obiettivo il benessere e la crescita dei bambini e dei ragazzi, ed è composta da enti pubblici, privati, associazioni, oratori, famiglie e chi vive il territorio quotidianamente". Il Covid-19, purtroppo, ha limitato non poco il lavoro delle scuole, e per motivi di prevenzione e sicurezza non è stato attuato nessun progetto extracurricolare. Come ente pubblico, l'Unione ha poi aperto un dialogo con il dirigente dell'istituto don Piero Pointinger, Paolo D'Alvano, proponendo di portare la fibra ottica all'interno della scuola. "Si stanno raccogliendo e valutando i relativi preventivi, e se attuato il piano porterà vantaggi ad ampio raggio ad alunni ed insegnanti, primo fra tutti la velocità nello scambio dei dati".
Ampio risalto è stato dato poi agli interventi di manutenzione straordinaria, efficientamento e messa in sicurezza delle strutture scolastiche dei due comuni: 5.000 euro per l'adattamento degli spazi in conseguenza all'emergenza sanitaria per la scuola dell'infanzia, 17.128 euro per la valutazione del livello di sicurezza sismica dell'asilo e della primaria di La Valletta Brianza2.



6.000 euro, invece, per la primaria Bertone di Santa Maria Hoè, dove sono stati svolti lavori di adeguamento dei serramenti e la sistemazione dei pannelli fotovoltaici (con fondi PON), mentre 45.000 euro sono stati riservati alla sistemazione dell'aula magna della secondaria, dove sono stati adattati gli spazi ed è stato fatto l'adeguamento acustico, utilizzando fondi PON e provenienti dai tre comuni della convenzione, La Valletta, Santa Maria e Castello di Brianza. La cifra spesa invece, sempre per l'aula magna, per la fornitura e la posa dei serramenti è stata di 88.000 euro. Sulla secondaria è stata fatta anche una valutazione del livello di sicurezza sismica degli edifici, per un totale di 31.720 euro. All'infanzia paritaria Gorizia, di Santa Maria, è stata poi messa a nuovo una parte di giardino, per una spesa di 2.100 euro, ed è stata riparata la caldaia, per 1.695 euro.
"Abbiamo poi riservato 25.000 euro agli interventi per la qualità della formazione, fornitura di materiali e strumentazione a supporto delle attività didattiche e per l'acquisto di prodotti di pulizia degli ambienti e per l'igiene" ha proseguito Cesana, passando poi al capitolo dedicato all'Infanzia Gorizia. Con l'asilo paritario - che conta 60 iscritti tra i 3 e i 6 anni e 11 bambini tra i 24 e i 36 mesi - infatti, è in essere una convenzione triennale, in scadenza il 31 agosto 2021, che prevede il finanziamento di 55.000 euro come ultima rata, in ausilio alle famiglie per abbassare il costo delle rette.

"Parlando del piano di diritto allo studio non vanno dimenticati i servizi di supporto all'istruzione, come il piedibus, gratuito, che promuove azioni a favore della salute e dell'ambiente. Il trasporto è invece svolto in parte dall'Unione e in parte da ditte esterne, e conta, al 30 settembre, 135 utenti" ha specificato l'assessore, citando l'associazione Orizzonti che collabora con l'ente per la sorveglianza sui bus. Per questa voce, le entrate provenienti da quote contributive dell'utenza sono di 31.000 euro, mentre le spese sono di 54.000 euro per il servizio in appalto, 31.000 euro per la gestione diretta e 36.000 in costi correlati (ad esempio le gomme, la benzina,  gli autisti).


Sono invece 491 i fruitori iscritti alla fine di settembre al servizio di refezione scolastica, pre requisito per svolgere il tempo pieno. La ristorazione porta entrate per 220.000 euro, a cui si aggiunge la quota di 8.000 euro del Ministero dell'Istruzione, mentre le spese (servizio in appalto e lavori integrativi per la rimodulazione degli spazi) sono di 255.000 euro, con un'aggiunta di 58.000 euro di costi correlati.
Tra gli interventi svolti in favore di famiglie ed alunni, l'unico ad essere stato bloccato dal Covid è stato 'Compiti allegri'. Prosegue invece non stop l'assistenza educativa scolastica, con lo scopo di inclusione e valorizzazione dei ragazzi diversamente abili, che abbraccia vari progetti e laboratori, per un monte ore complessivo di 4963. ed un costo totale di 113.528 euro.

L'Unione porta avanti anche 'Dire, fare, crescere', destinato a ragazzi della secondaria di primo grado con problemi di integrazione sociale o famigliare, svolto in collaborazione con Retesalute. Vi partecipano 8 ragazzi, che il mercoledì ed il venerdì si incontrano in una sala di Villa Sacro Cuore o via web. In ultimo, procede bene anche il counseling scolastico, promosso in collaborazione con Retesalute ed il comune di Castello Brianza. 208 ore (di cui 28 a carico di Castello) sono dunque dedicate ad interventi di consulenza psicologica per alunni, insegnanti e genitori. Con i relativi progetti, come l'orientamento e quello dedicato al cyberbullismo, il costo complessivo è di 12.430 euro.

A chiudere la presentazione dell'assessore Cesana sono stati gli interventi di incentivo e sostegno alla frequenza, in particolare la sezione 'Dote Suola' di Regione Lombardia, nelle articolazioni di fornitura di materiale didattico, buoni scuola, sostegno disabili, borse di studio e promozione alla lettura.
Il punto, la cui esposizione è stata particolarmente apprezzata dall'assise riunita, è stato votato all'unanimità e reso immediatamente eseguibile.
G.Co.
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