Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 302.307.617
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 16/06/2019

Merate: 20 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 12 µg/mc
Lecco: v. Sora: 6 µg/mc
Valmadrera: 13 µg/mc
Scritto Lunedì 10 giugno 2019 alle 19:19

Cernusco: giovani ''militanti'' a confronto su immigrazione, ambiente e ''attivismo''

Sono stati spigliati, simpatici, semplici nel parlare ma non per questo superficiali. Anzi hanno dimostrato una preparazione non comune su temi ampi, di portata nazionale e anche europea, fino a calarsi nel contesto locale.

I membri della consulta


Lorenzo Citterio (Lega), Silvio Fumagalli (Cinque Stelle) e Federico Dusi (PD) si sono messi davvero a "confronto" nel dibattito politico voluto e proposto dalla consulta giovani di Cernusco, e stimolati a esporre la posizione del proprio partito e quella personale su svariate tematiche, hanno testimoniato di giovani che si interessano, si informano, approfondiscono e sanno anche concepire e motivare una opinione.
Dopo una breve introduzione da parte della presidente della consulta Jugerta Lazri che ha esposto le ragioni che hanno portato a questo primo evento pubblico, sul palco allestito nel salone della scuola Rodari i tre esponenti di altrettante forze politiche (ha dato forfait all'ultimo Forza Italia, causa malattia) si sono alternati al microfono rispondendo alle domande proposte.

Già avvezzo in famiglia a sentir parlare di politica Federico Dusi si è avvicinato al PD poiché ha trovato una realtà particolarmente attiva sul territorio e foriera di progetti attenti alla comunità. Nella Lega invece Lorenzo ha scoperto un gruppo attento al locale con progetti entusiasmanti; Silvio invece si è avvicinato a questo mondo in maniera del tutto causale, tanto che ha votato compagini diverse in altrettante elezioni fino a quando ha incontrato i pentastellati lecchesi a cui si è unito per potar avanti battaglie soprattutto locali.

 

Silvio Fumagalli, Lorenzo Citterio, la moderatrice e Federico Dusi

Il primo tema è stato quello dell'ambiente che l'attivista Cinque Stelle ha affrontato con riferimento al dibattito in corso sul teleriscaldamento lecchese e puntando l'attenzione su mobilità sostenibile, plastic free e gestione dei rifiuti. Facendo riferimento anche all'enciclica di Papa Francesco, Lorenzo ha ricordato come la Lega abbia lavorato in regione alla legge sul consumo di suolo e che in alcuni comuni, come Casatenovo dove è consigliere comunale, ci sarà un PGT da affrontare e quindi un paesaggio da tutelare. Federico ha lanciato il primo affondo al coetaneo leghista sulla mancanza del tema ambientale nel partito che ha fatto man bassa di voti alle europee "segno che l'ambiente non è uno degli argomenti per cui si sceglie chi votare" per sottolineare poi come sia la sfida del futuro da guardare anche in ottica sovracomunale.
L'immigrazione ha visto Lorenzo partire dalla precisazione che il Carroggio non è contro gli stranieri e che proprio su questo tema la Lega ha fatto da catalizzatore dei voti dagli altri partiti. "E' il sistema che è sbagliato, deve esserci una immigrazione regolare che porti poi la persona a fare un percorso per arrivare all'autonomia tramite il lavoro". Silvio ha contestato con decisione la normativa europea per cui il migrante è a carico del paese sul quale mette piede e data l'ubicazione di Italia, Spagna e Grecia è facile capire dove le emergenze si concentrino. Partendo dall'idea che serve una quota fissa per questi flussi migratori, statistica e logica aiuterebbero nella gestione. Federico ha etichettato l'immigrazione non come un'emergenza ma un problema che ha bisogno di una soluzione per il breve-medio periodo per poi svilupparsi sul lungo, onde esorcizzare anche episodi che alimentano la paura.

Si è parlato poi di legittima difesa e di eccesso colposo di violenza nonché di certezza della pena, tema quest'ultimo che ha accomunato i relatori attorno al concetto di giustizia riparativa. Un ulteriore spunto è stato quello relativo alla legalizzazione delle droghe leggere che ha trovato Lorenzo e Silvio distanti proprio come il partito che rappresentano, il primo in totale dissenso e il secondo a favore. Federico, invece, ha "confessato" che lo studio del Sessantotto e di tutto ciò che ha comportato, lo ha fatto riflettere profondamente e l'atteggiamento a favore della liberalizzazione sta ora lasciando il posto a un'incertezza.

La chiusura della serata. che ha visto una buona partecipazione di pubblico giovane e non solo, è arrivata dal sindaco Giovanna De Capitani, con una proposta che è stata un po' anche una provocazione. "Siete la generazione giovane tra le più preparate e competenti. Nonostante ciò ci sono tante difficoltà a far emergere le vostre potenzialità. Come voi anche tanti altri potrebbero essere l'espressione di chi vuole dedicare al suo paese un po' di tempo, vuole spendersi per la comunità e per questo la necessità al coinvolgimento diventa importante. Un dato di queste ultime elezioni era l'elevato numero di comuni monolista, una situazione grave e preoccupante. Vi invito infine a prestare attenzione al confronto di genere. Oggi siete qui in tre uomini, perchè i partiti fanno fatica ad esprimere una rappresentanza femminile?".

La serata si è conclusa con il ringraziamento alla consulta giovani per l'iniziativa, nella speranza che sia foriera di altri momenti costruttivi e di interesse collettivo.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco