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Scritto Sabato 08 giugno 2019 alle 18:41

Merate, la vicepreside fa mea culpa per la festa saltata: ''anche noi siamo dispiaciuti''

La vicepreside Isabella Rossi
A poche ore dall’assemblea di istituto negata agli studenti del Liceo Agnesi arrivano le parole della vicepreside Isabella Rossi che provano a fare un po’ di chiarezza sulla vicenda. Ma, oltre a chiarire, la professoressa si è presa anche la responsabilità di quanto accaduto, spiegando che con un po’ più di organizzazione un evento così spiacevole, specialmente per gli alunni di quinta, si poteva anche evitare, e che sicuramente la scuola è pronta a rimediare.
''Forse c’è stato davvero un eccesso di prudenza da parte nostra'' ha commentato, riprendendo le parole usate questa mattina anche da un professore per stingmatizzare l’episodio. ''E’ vero che alcune delle attività in programma si sarebbero tenute all’esterno, ma poi sarebbe mancata una sorveglianza adeguata. Un po’ per colpa nostra e un po’ perché ci si è mossi tardi, avremmo avuto problemi di sicurezza''. Il timore era che dall’attiguo istituto tecnico, il Viganò, sarebbero potuti affluire tanti altri studenti, oltre ai liceali. ''Vorrei chiarire che gli episodi che sono capitati lo scorso anno, nella nostra scuola, non si sono verificati per colpa degli alunni del Viganò, ma per la goliardia di alcuni nostri ragazzi. Volevamo che non capitasse ancora una cosa del genere. Poi è sicuramente mancato il tempo per organizzarsi. Se posso fare un mea culpa avremmo dovuto trovare un accordo, ma non eravamo pronti. Come è noto, oltretutto, il dr. Cassonello è dirigente anche di un altro istituto e perciò mi sarei trovata a dover gestire questa situazione quasi da sola''. Perciò la decisione di chiudere il Liceo, senza concedere l’assemblea di istituto, è stata una scelta presa a malincuore anche dalla dirigenza. Che tuttavia ha intenzione di farsi perdonare. ''Anche a noi è spiaciuto molto'' ha concluso la vicepreside. ''E’ vero che negli ultimi giorni gli studenti avevano già avuto modo di festeggiare, ma è sicuramente mancata l’occasione della festa conclusiva. Senz’altro il concerto che era in programma si potrà fare in apertura del prossimo anno, un po’ come se fosse il benvenuto per i primini''.



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A.S.
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