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Scritto Giovedì 23 maggio 2019 alle 16:21

Merate: i ragazzi di Antisopore e Agaph sul palco per ''D'Assolo ma non troppo''

Tutto esaurito per la "prima" di "D'assolo ma non troppo" lo spettacolo messo in scena da Agaph e Antisopore, associazioni che si occupano di disabilità e aggregazione, inserito in un progetto teatrale, giunto alla sua undicesima edizione e che ha come fine quello di "mettersi in gioco, lavorare per un obiettivo comune, superare i propri limiti, con persone solidali e affettuose, creative e determinate, capaci di divertirsi e di essere divertenti":

44 in tutto i soggetti coinvolti per un laboratorio che ha regalato emozioni e bellezza e che il prossimo 31 omaggio sarà replicato per gli studenti del Villoresi.

"L'arte riesce per strade non battute tradizionalmente" hanno raccontato gli operatori che hanno seguito i ragazzi in questi mesi, con pazienza e pervicacia, riuscendo ad accompagnarli nella realizzazione di questa performance tutt'altro che semplice.

L'impegno di tutti è stato premiato e gli applausi scroscianti di una sala stracolma di persone, sono stati la miglior gratificazione per la “squadra”.
VIDEO


Lo spettacolo racconta di un direttore d'orchestra, Gabriele de Gabrielis, che è triste e preoccupato perchè ha perso le sue note e così le sue conoscenze e il suo talento. Affiancato dagli amici inizia un viaggio per ritrovare quanto c'è di bello e vitale nella musica; giochi, melodie, posti del cuore, amori non ricambiati.

La paura che assale il protagonista, come una ragnatela in grado di immobilizzare, in realtà viene sconfitta dal coraggio e guardando dentro se stesso il direttore Gabriele riesce a trovare la soluzione per rimettere in ordine tutte le cose. E così prova anche l'ebbrezza del rischio che, anche in caso di sconfitta, è pur sempre segno del grande piacere di provare.

S.V.
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